Direttivo First Cisl Romagna, Valentina Brandi: “Consolidare la base associativa”

Si è svolto oggi, presso la sede Cisl di Cesena, il Direttivo di First Cisl Romagna, un importante momento di confronto e condivisione sulle principali dinamiche del settore e sulle prospettive dell’azione sindacale nel territorio romagnolo.

All’incontro hanno preso parte Stefano Manzi, Segretario generale First Cisl Emilia Romagna, e Francesco Marinelli, Segretario generale Cisl Romagna, che con i loro interventi hanno offerto un quadro articolato delle sfide attuali e delle strategie future.

Nel corso dei lavori, Valentina Brandi, Segretaria generale First Cisl Romagna, ha presentato il bilancio dell’organizzazione, soffermandosi sull’andamento complessivo e sulle principali voci che caratterizzano la gestione. Nel suo intervento ha inoltre richiamato con forza l’attenzione sulla necessità di consolidare la base associativa, invitando tutte le strutture e i dirigenti a mantenere gli associati e a rafforzare l’impegno nel proselitismo, elemento fondamentale per garantire continuità e sviluppo all’azione sindacale.

Nel suo intervento, Stefano Manzi ha illustrato l’andamento associativo, evidenziando i segnali positivi emersi e sottolineando l’importanza di consolidare e sviluppare ulteriormente la presenza organizzativa nei luoghi di lavoro. Ha inoltre presentato le principali attività regionali a supporto dei territori, con particolare attenzione alle iniziative di coordinamento, formazione e sviluppo delle competenze sindacali, fondamentali per rafforzare l’efficacia dell’azione di rappresentanza e tutela.

Francesco Marinelli ha posto l’attenzione sulle sfide che interessano il territorio e il mondo del lavoro, in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti economici e sociali. Nel suo intervento ha richiamato con forza i temi della partecipazione, della sicurezza e della qualità dell’occupazione, ribadendo la necessità di promuovere un modello di sviluppo inclusivo e sostenibile. Non è mancato un riferimento al tema della pace, oggi più che mai centrale alla luce dei conflitti in corso, sottolineando il ruolo del sindacato anche come soggetto promotore di coesione e responsabilità sociale.

Marinelli ha inoltre rilanciato la proposta di un Patto di Responsabilità, quale strumento per costruire, insieme a istituzioni e imprese, una visione condivisa di sviluppo territoriale, capace di garantire stabilità, diritti e prospettive concrete alle lavoratrici e ai lavoratori.

Il dibattito che ne è seguito è stato ampio e partecipato, con numerosi interventi da parte delle dirigenti e dei dirigenti sindacali, che hanno portato contributi, esperienze e proposte operative. Il confronto ha consentito di approfondire i temi trattati, valorizzare le buone pratiche già in atto e individuare ulteriori ambiti di intervento, con l’obiettivo di rendere sempre più incisiva l’azione sindacale.

Il Direttivo si è confermato, ancora una volta, un momento fondamentale di crescita collettiva e di rafforzamento dell’impegno comune a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, in un’ottica di prossimità, competenza e responsabilità.