First Cisl Emilia Romagna avvia un percorso formativo sulla IA generativa: ottimo riscontro dal primo appuntamento in Romagna

Si è svolto lunedì 18 maggio, a Cesena, il corso formativo dedicato all’intelligenza artificiale generativa rivolto alle dirigenti e ai dirigenti territoriali romagnoli, alla presenza di Stefano Manzi, Segretario generale First Cisl Emilia Romagna, e Valentina Brandi, Segretaria generale First Cisl Romagna.

L’iniziativa, primo di quattro appuntamenti previsti sui territori della regione nell’ambito di una nuova modalità formativa itinerante, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento e confronto su un tema sempre più centrale nel mondo del lavoro e della rappresentanza sindacale: l’utilizzo consapevole, responsabile e critico degli strumenti di intelligenza artificiale generativa a supporto dell’attività sindacale.

Valentina Brandi ha aperto i lavori davanti a circa quaranta partecipanti. Andrea Paterlini, Rosella Amerini, Elisa De Carolis ed Ettore Bellelli, formatori del Dipartimento Formazione e ricerca di First Cisl Emilia Romagna, hanno quindi guidato la sessione formativa, alternando approfondimenti teorici e momenti di confronto pratico.

Nel corso della giornata sono stati affrontati i principali aspetti legati al funzionamento dell’intelligenza artificiale, alle sue potenzialità e ai suoi limiti, con particolare attenzione ai temi della privacy, della tutela dei dati, dei bias e delle cosiddette “allucinazioni” generate dagli strumenti digitali. Ampio spazio è stato dedicato anche alle esercitazioni pratiche, sia individuali sia di gruppo, finalizzate a imparare a formulare prompt efficaci, verificare le informazioni prodotte dall’IA e integrare questi strumenti nell’attività quotidiana delle rappresentanze sindacali aziendali e dei dirigenti territoriali.

Il corso ha ribadito un principio fondamentale: l’intelligenza artificiale deve rappresentare un supporto all’azione sindacale e non un sostituto della relazione umana, del pensiero critico e dell’autonomia di giudizio che caratterizzano l’identità di First Cisl.

La partecipazione attiva dei dirigenti del territorio romagnolo ha confermato il forte interesse verso percorsi formativi innovativi, capaci di coniugare competenze digitali, sensibilità umana e identità sindacale, preparando la struttura ad affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni del lavoro e della società.

«L’intelligenza artificiale – ha commentato Stefano Manzi – rappresenta una sfida che il sindacato non può limitarsi a osservare, ma deve comprendere e governare con consapevolezza. Come First Cisl abbiamo il dovere di accompagnare le trasformazioni del lavoro mettendo sempre al centro la persona, le competenze e il valore della relazione umana. Percorsi formativi come questo servono proprio a costruire una cultura digitale critica e responsabile, capace di utilizzare l’innovazione come strumento di supporto all’azione sindacale, senza mai sostituire il pensiero, l’ascolto e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori».

Il prossimo 25 maggio saranno le delegate e i delegati sindacali di First Cisl Parma Piacenza ad essere coinvolti in questo percorso dedicato alla consapevolezza nell’utilizzo dell’IA all’interno di First Cisl.