Gruppo Bper, nuovi orari di sportello: i sindacati inviano diffida all’azienda

A seguito della annunciata volontà aziendale di aumentare di 15 minuti l’orario di apertura al pubblico pomeridiano, a partire dal 20 aprile, First Cisl e le altre organizzazioni sindacali hanno formalizzato alla banca la seguente diffida a proseguire in tal senso:

Spett.le
Gruppo BPER
Relazioni sindacali

Con riferimento alla informativa rilasciata nell’incontro di gruppo del 13 marzo 2026 in materia di variazione degli orari di apertura al pubblico delle filiali di tutte le aziende del gruppo con decorrenza lunedì 20 aprile 2026, le scriventi organizzazioni sindacali esprimono ferma contrarietà rispetto alla decisione unilaterale di dare corso a tale variazione, manifestando peraltro forti perplessità riguardo alle previsioni del Ccnl sull’argomento.

Evidenziano una incongruenza tra i nuovi orari di apertura al pubblico degli sportelli e la normativa interna delle varie aziende del gruppo, con particolare riferimento alla gestione dei mezzi forti, caricamenti Atm e operazioni similari. Ad esempio, il “Manuale metodologico attività di cassa – regole comportamentali” 27 gennaio 2026, emanato dalla capogruppo Bper Banca, prevede che tali operazioni debbano essere svolte dal personale incaricato quando i locali dello sportello non sono aperti al pubblico.

Sottolineano che, permanendo le disposizioni in materia, attualmente contenute nei manuali metodologici, ordini di servizio e circolari operative in uso nelle diverse aziende del gruppo destinatarie del nuovo orario di sportello e in assenza di un aggiornamento del Dvr (Documento di valutazione dei rischi) secondo la normativa sulla sicurezza del lavoro (D.Lgs 81/2008), fatte salve tutte le eventuali ulteriori iniziative che le organizzazioni sindacali decidessero di intraprendere, le colleghe ed i colleghi sono da ritenersi sollevati da eventuali responsabilità dovute alla unilaterale riduzione a soli 15 minuti del tempo intercorrente tra la chiusura dei locali al pubblico e la fine dell’orario lavorativo giornaliero degli sportelli.

Ravvisiamo nella scelta un malcelato intendimento a forzare il personale verso l’ulteriore riempimento delle agende, che fatalmente produrrà ulteriori pressioni commerciali, oltre che un concreto aumento dei rischi relativi alla sicurezza del lavoro.

In tale contesto ci corre l’obbligo di ricordare che, in tema di orari, siamo in attesa di chiarimenti circa la corretta applicazione degli stessi in strutture centrali coinvolte tempo per tempo, ad esempio, da rilasci di aggiornamenti che prevedono l’ingaggio dei colleghi fuori dall’orario di lavoro, finanche in fasce notturne, e nei fine settimana.

Da ultimo, ma di non minore importanza, stigmatizziamo l’adozione di tale iniziativa nella contingenza della integrazione della Banca popolare di Sondrio, momento complesso per definizione, a causa dell’acquisizione delle nuove procedure da parte dei colleghi incorporati, e per le filiali gravemente sguarnite di personale destinato all’allineamento.

Per le ragioni sopra esposte vi invitiamo, pertanto, a recedere dalla prevista variazione di orari a valere su tutte le banche del gruppo.

Modena, 26 marzo 2026

Delegazioni sindacali Gruppo Bper
Fabi – First Cisl – Fisac Cgil – Uilca – Unisin


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