In Italia c’è un’area vasta quanto i territori di Lombardia, Veneto e Piemonte messi assieme totalmente sprovvista di sportelli bancari. Per milioni di nostri concittadini – si pensi agli anziani – significa dover sopportare pesanti disagi per accedere a servizi necessari alla loro vita quotidiana. E negli ultimi anni il problema si è perfino aggravato, senza che il ricorso sempre più spinto al digitale riuscisse a tamponare le falle apertesi nel frattempo.

Per questo First Cisl ha deciso di lanciare un Osservatorio sulla desertificazione bancaria che riporta gli studi e le analisi del Comitato scientifico della Fondazione Fiba. Grazie alle informazioni e agli strumenti presenti in questa sezione del sito sarà possibile seguire l’evoluzione di un fenomeno che, da tempo, presenta i tratti dell’allarme sociale.

Non sono infatti solo le persone a subire le conseguenze dell’abbandono dei territori da parte delle banche. Anche per molte piccole imprese la chiusura delle filiali rappresenta un problema rilevante. Un problema che si riassume semplicemente con due parole: meno credito. La finalità dell’Osservatorio è quindi quella di sensibilizzare l’opinione pubblica e la classe politica sulle conseguenze che la desertificazione bancaria comporta per lo sviluppo del Paese e la tenuta del suo tessuto sociale.

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Di seguito i dati e i grafici descrittivi del fenomeno suddetto aggiornati al 30 giugno 2024 (nostra elaborazione su dati Banca d’Italia, Istat ed Eurostat):

VIDEO E ARTICOLI SUL TEMA

In questa sezione si riportano video, articoli e studi con i quali First Cisl, negli ultimi anni, ha denunciato e segue una tematica di tale rilevanza. A seguire alcuni interventi del segretario generale Riccardo Colombani sul tema della desertificazione bancaria e alcuni articoli più rilevanti che possono essere di utilità per esaminare il problema.

Video dal 2° Congresso nazionale First Cisl, aprile 2022