First Cisl, in accordo con la Confederazione, ha portato al Cnel osservazioni e proposte sulla riforma dell’articolo 111-bis del Testo unico bancario, dedicato agli operatori bancari di finanza etica e sostenibile.
Nel corso dell’audizione del 23 settembre scorso, il Segretario nazionale Domenico Iodice ha illustrato le criticità dell’attuale disciplina, che a dieci anni dalla sua introduzione non è ancora riuscita a rendere pienamente operativo il modello previsto dal legislatore, avanzando una serie di proposte per favorirne l’effettiva applicazione e lo sviluppo.
Al centro del contributo di First Cisl, tra gli altri temi, il richiamo ai criteri di sostenibilità sociale come requisito di accesso alla categoria, il sostegno all’economia sociale e al Terzo settore, la possibilità di rendere più attrattivo il modello della banca etica, la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alla governance e agli utili dell’impresa, il contenimento delle differenze retributive e la necessità di rendere più efficace il sistema degli incentivi fiscali.
Il confronto ha già prodotto un risultato significativo: il 1° ottobre l’Assemblea del Cnel ha approvato un disegno di legge di modifica dell’art. 111-bis Tub, finalizzato a rendere concretamente applicabile la disciplina della finanza etica e sostenibile. Nel testo approvato hanno trovato ampio riscontro le indicazioni avanzate da First Cisl.
Di seguito è possibile consultare il documento First Cisl: