Riorganizzazione societaria e futuro di Mediobanca: il punto della First Cisl

Di seguito il testo del comunicato inviato oggi a tutti gli iscritti First del Gruppo Mediobanca:

Care colleghe, cari colleghi,
abbiamo appreso della comunicazione di ieri sera, inviata dal CEO Melzi D’Eril, relativa alla delibera del Consiglio di Amministrazione di Banca MPS sul piano di riorganizzazione societaria, che prevede la riallocazione delle attività oggi riconducibili al Gruppo Mediobanca all’interno del Gruppo MPS, il delisting di Mediobanca e la contestuale creazione di una nuova società interamente controllata, non quotata, che manterrà la denominazione Mediobanca S.p.A. e che si occuperà di corporate & investment banking e private banking.
Come FIRST CISL del GRUPPO MEDIOBANCA riteniamo doveroso esprimere alcune considerazioni e ribadire alcuni principi fondamentali.

1. Trasparenza e chiarezza: aspettiamo risposte puntuali.
La comunicazione aziendale richiama più volte la volontà di garantire trasparenza, comunicazione e collaborazione. È un impegno importante, che però dovrà tradursi in informazioni tempestive e dettagliate sugli impatti occupazionali e organizzativi, chiarimenti sulle modalità operative della transizione e garanzie sulla tutela delle professionalità attualmente presenti nel Gruppo Mediobanca.
Riteniamo necessario che l’azienda convochi al più presto un incontro formale per illustrare in modo completo il progetto e consentire un confronto reale e costruttivo.

2. Tutela dell’identità professionale e delle competenze.
Nella comunicazione si afferma che brand, valori e professionalità di Mediobanca saranno preservati.
Condividiamo pienamente la centralità di questo obiettivo e vigileremo affinché tali principi non restino dichiarazioni di intenti. Il mantenimento dell’eccellenza professionale del personale non può essere un elemento accessorio, bensì il fulcro del percorso di riorganizzazione.

3. Ogni operazione societaria porta con sé inevitabilmente elementi di incertezza.
Lavoreremo per la tutela dell’occupazione, la salvaguardia delle condizioni normative e retributive, la continuità dei percorsi professionali e la valorizzazione delle professionalità esistenti, la trasparenza nei processi di mobilità interna o di eventuale riallocazione delle funzioni.
Chiediamo sin da subito che l’azienda formalizzi l’assenza di ricadute negative sul personale.

4. Un percorso che richiede coinvolgimento reale.
Nelle prossime settimane – come indica la stessa comunicazione aziendale – saranno definiti gli elementi del nuovo assetto strategico.
Riteniamo indispensabile che questo passaggio non avvenga in modo unilaterale; il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali è una condizione imprescindibile affinché il cambiamento sia sostenibile e condiviso.

In conclusione, accogliamo con senso di responsabilità l’avvio di questo nuovo capitolo per Mediobanca e per il Gruppo, ma allo stesso tempo ribadiamo che ogni trasformazione deve avvenire nel rispetto delle persone, dei loro diritti e del valore che quotidianamente generano.
Come sempre, saremo al vostro fianco per garantire informazione, tutela e rappresentanza, assicurando un monitoraggio costante dell’intero processo.

Vi terremo tempestivamente aggiornati sugli sviluppi.
Milano, 18 febbraio 2026
La Segreteria FIRST CISL Gruppo Mediobanca