First Cisl Calabria, dal Consiglio generale una rappresentanza più forte nei territori

Crescita associativa, formazione, continuità con la Fnp, desertificazione bancaria, trasformazioni del settore e intelligenza artificiale al centro del dibattito.

Si è riunito oggi il Consiglio generale di First Cisl Calabria, guidato dal segretario generale regionale Felice Simeone e con la presidenza affidata al segretario generale della Cisl Calabria Giuseppe Lavia.

In apertura dei lavori sono stati affrontati alcuni adempimenti organizzativi. Oscar Caracciolo subentra ad Antonio Maura alla presidenza del Collegio sindacale per termine dei mandati, mentre Paolo Mele subentra a Sergio Anello come referente esodati. Vengono poi coptati nel Consiglio Francesco Milano e Thomas Sisca, entrambi di Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di allargare ulteriormente la partecipazione e il contributo di idee all’interno dell’organizzazione.

Nella relazione politico-sindacale, Felice Simeone ha anzitutto rivolto le congratulazioni a Matteo Cristofaro e Marco Piccolo per avere completato il primo biennio della Scuola sindacale nazionale di First Cisl e formulato gli auguri a Thomas Sisca, che inizierà il nuovo percorso formativo raccogliendone idealmente il testimone.

Ampio spazio è stato dedicato alla continuità associativa con la Federazione nazionale pensionati della Cisl (Fnp), per accompagnare lavoratrici e lavoratori anche nelle fasi dell’esodo e del pensionamento, e alla necessità di rafforzare ulteriormente la presenza della Federazione, in una fase caratterizzata da una significativa crescita delle associate e degli associati.

Simeone ha quindi tracciato il quadro dei diversi settori rappresentati da First Cisl. Nel credito cooperativo è in corso la stagione del rinnovo contrattuale, in un comparto che continua a svolgere una funzione fondamentale per il radicamento del credito nei territori. In Ader, le nuove assunzioni stanno contribuendo a migliorare il clima organizzativo, mentre in Fincalabra restano aperte diverse questioni, a partire dalla necessità del rinnovo contrattuale. Nel settore assicurativo, particolare attenzione è rivolta agli sviluppi riguardanti Alleanza Assicurazioni e Generali.

Sul versante Abi, il processo di concentrazione del settore bancario e le operazioni in corso e annunciate pongono interrogativi importanti sulle ricadute occupazionali e territoriali. Un quadro che, soprattutto in una regione fragile come la Calabria, rischia di aggravare ulteriormente il fenomeno della desertificazione bancaria.

Proprio la capacità di leggere i cambiamenti economici e sociali attraverso dati e analisi è stata indicata come uno degli strumenti centrali dell’azione politico-sindacale. Accanto all’Osservatorio sulla desertificazione bancaria, il nuovo Osservatorio sulla ricchezza delle famiglie, recentemente presentato a Roma, potrà rappresentare una nuova base di conoscenza da declinare anche su scala regionale. Nella stessa direzione vanno i protocolli che First Cisl Calabria si prepara a sottoscrivere con alcuni comuni per iniziative di educazione finanziaria e assicurativa. Sul tema dell’intelligenza artificiale, infine, è stata evidenziata la necessità di promuoverne un utilizzo responsabile e consapevole anche attraverso specifiche attività formative.

Nel concludere, ha rimarcato la necessità di stare vicino agli iscritti per essere realmente un sindacato di prossimità.

Il dibattito seguito alla relazione del Segretario generale ha restituito una Federazione fortemente impegnata sul territorio e consapevole delle trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro.

Salvatore Mancuso, segretario regionale della Fnp, ha approfondito il tema della continuità associativa, sottolineando come essa non possa limitarsi alla presenza reciproca negli organismi, ma debba tradursi in un’effettiva assistenza alle persone nella delicata fase che precede il pensionamento, anche attraverso il supporto nei calcoli previdenziali e la conoscenza delle convenzioni e delle agevolazioni riservate alle pensionate e ai pensionati Cisl.

Sulla stessa linea Emilio Verrengia, referente nazionale Esofirst, che ha richiamato il legame tra continuità associativa e valori dell’organizzazione. Verrengia ha inoltre sottolineato il valore politico dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria e la necessità di ribadire il ruolo sociale delle banche. Di fronte ai processi di concentrazione, ha ricordato il contributo dato negli anni dalle lavoratrici e dai lavoratori al risanamento e alla tenuta delle aziende, evidenziando come le conseguenze delle riorganizzazioni non riguardino soltanto chi lavora nel settore, ma l’intera cittadinanza. Un’attenzione particolare è stata dedicata alla situazione di Bper Banca in Calabria, dove le riorganizzazioni previste potrebbero determinare nuovi disagi e rendono ancora più importante rivendicare il mantenimento e il trasferimento di lavorazioni sul territorio regionale.

Paolo Gallo ha richiamato l’impatto dell’aumento del costo dei carburanti anche sull’attività quotidiana dei dirigenti sindacali chiamati a garantire presenza nei luoghi di lavoro, evidenziando l’importanza del sostegno della Federazione e di una sempre maggiore integrazione dell’azione di proselitismo con quella confederale.

Per Marco Piccolo, la qualità della relazione resta il principale fondamento della tenuta associativa. Una relazione fatta di presenza fisica e digitale, capacità di dare risposte e affrontare i problemi, ma anche di una presenza “culturale” sempre più autorevole nei luoghi di lavoro. In questa prospettiva, l’Osservatorio sulla ricchezza delle famiglie, quello sulla desertificazione bancaria, le analisi sui bilanci dei principali gruppi bancari e il patrimonio di studi della Fondazione Fiba costituiscono strumenti preziosi per sostenere una rappresentanza consapevole e competente. Accanto alla formazione strutturata, Piccolo ha richiamato soprattutto la responsabilità dell’autoformazione continua di ogni dirigente sindacale.

Anche Antonello Greco ha posto l’accento sul valore della dimensione confederale e sulla proposta di un Osservatorio regionale sul credito e sulla desertificazione bancaria, particolarmente significativo in una regione che continua a registrare forti divari rispetto al resto del Paese e dell’Europa. Sul tema della continuità associativa ha inoltre ricordato l’importanza, per chi proviene dal settore bancario, delle coperture sui rischi professionali anche dopo l’esodo o il pensionamento, indicando nella formazione uno degli strumenti fondamentali per il proselitismo.

Tommaso Perri, dopo avere salutato i nuovi ingressi nel Consiglio, ha sottolineato la necessità di accompagnare concretamente le persone nel passaggio da dipendente a esodato e quindi a pensionato, valorizzando soprattutto il ruolo dei dirigenti di prossimità, a partire da Rsa e Rst. In un contesto politico ed economico complesso, ha evidenziato come la qualità della rappresentanza debba poggiare anche sulle competenze professionali proprie dei settori bancario, assicurativo ed esattoriale. Perri ha inoltre illustrato l’esperienza di Casa Ability avviata a Crotone, uno spazio nel quale servizi e professionalità diverse vengono messe a disposizione non soltanto dei pensionati, ma dell’intera cittadinanza, anche per contrastare le nuove forme di esclusione prodotte dalla crescente digitalizzazione.

Dal settore della riscossione, Flavio Farina, coordinatore regionale di Ader, ha evidenziato il valore delle nuove assunzioni previste in Calabria, che porteranno complessivamente a 85 nuovi ingressi, pur sottolineando come esse riescano soltanto a mitigare una situazione ancora caratterizzata da una significativa carenza di organici.

Matteo Cristofaro ha ringraziato per la vicinanza manifestata al termine del percorso svolto insieme a Marco Piccolo nella Scuola sindacale nazionale e ha ribadito il ruolo centrale della formazione. Partendo anche dalla propria esperienza in Credem, ha richiamato l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sull’esigenza di una piena applicazione degli strumenti previsti, come il Documento di valutazione dei rischi. Cristofaro ha avanzato inoltre alcune proposte organizzative per sostenere la continuità associativa e illustrato la convenzione promossa attraverso Aletheia con MyParking, nata dall’ascolto di un’esigenza concreta degli iscritti. Ha infine sottolineato l’importanza di contestualizzare sui territori gli strumenti di analisi messi a disposizione dagli Osservatori e proposto, per Credem, una maggiore diffusione territoriale delle attività formative.

Giovanni Gattuso ha richiamato le difficoltà economiche e demografiche che attraversano la Calabria, soffermandosi in particolare sulla situazione di Reggio Calabria, sul peso crescente della popolazione pensionata e, soprattutto, sull’emigrazione giovanile, indicata come una delle manifestazioni più drammatiche delle difficoltà strutturali della regione.

Al suo primo intervento nel Consiglio regionale, Francesco Milano ha ripercorso la propria esperienza professionale, dalla Banca Popolare di Crotone a Banca Nuova fino a Intesa Sanpaolo, raccontando una scelta sindacale fondata anzitutto sui valori. Milano ha insistito sulla qualità della relazione come elemento decisivo del proselitismo e ha messo a disposizione la propria esperienza anche per lo sviluppo della presenza First Cisl in Fincalabra e nel credito cooperativo. Sull’intelligenza artificiale ha invitato a evitare contrapposizioni meramente difensive rispetto all’innovazione, puntando invece sulla formazione necessaria per comprenderla e governarla.

Filippo Nazzocco, nel rivolgere un augurio a Thomas Sisca per l’avvio del nuovo percorso formativo, ha richiamato la centralità dei valori dell’organizzazione. La concentrazione bancaria, ha osservato, produce inevitabilmente una contrazione occupazionale, ma il sistema del Fondo di solidarietà di settore ha finora consentito di gestire le trasformazioni evitando licenziamenti. Anche innovazione digitale e intelligenza artificiale non vanno considerate come nemiche, ma devono essere governate dalla contrattazione e dalla rappresentanza. Nazzocco ha inoltre ricordato come la cura delle persone associate passi oggi tanto dalla presenza fisica quanto da quella digitale.

Oscar Caracciolo ha ringraziato il Consiglio per la nomina, ricordando il lavoro svolto da Antonio Maura e formulando a sua volta gli auguri a Thomas Sisca per il percorso nella Scuola sindacale.

Giuseppe Grandinetti ha rivolto un riconoscimento a Matteo Cristofaro e Marco Piccolo per il risultato conseguito nella Scuola sindacale nazionale e un augurio a Thomas Sisca, sottolineando inoltre la forte crescita delle associate e degli associati First Cisl all’interno di Intesa Sanpaolo.

È intervenuto ai lavori anche Giovanni Manuel Raso, consigliere comunale di Lamezia Terme, che ha richiamato tra i temi destinati a incidere nei prossimi anni anche la prospettiva dell’introduzione dell’euro digitale.

Nelle conclusioni, Giuseppe Lavia ha sottolineato la ricchezza del dibattito e il dato positivo della crescita associativa di First Cisl Calabria, ancora più significativo in un settore interessato da chiusure, uscite e riduzione delle assunzioni.

Il segretario generale della Cisl Calabria ha definito il nuovo Osservatorio sulla ricchezza delle famiglie un patrimonio prezioso per l’intera Confederazione, capace di fornire elementi utili anche alla riflessione sulle politiche redistributive.

Per Lavia, il futuro della Calabria dipenderà in larga parte dalla capacità di attivare investimenti pubblici e privati in grado di colmare i numerosi divari strutturali. Accanto alle criticità, esistono tuttavia segnali positivi, come la crescita dell’export, che testimonia la presenza di un tessuto produttivo dinamico e meritevole di essere sostenuto.

La Cisl Calabria sta inoltre lavorando alla predisposizione di una serie di proposte e iniziative per porre al centro del confronto alcune delle principali questioni per il futuro della regione. Tra i prossimi appuntamenti, Lavia ha annunciato per il 13, 14 e 15 ottobre specifiche iniziative formative dedicate all’intelligenza artificiale e, insieme allo Ial, un momento di formazione sul tema della violenza di genere.

In chiusura, il richiamo a una delle emergenze più urgenti della Calabria: la necessità di una decisa inversione di tendenza nella sanità regionale.

Dal Consiglio generale emerge così una First Cisl Calabria in crescita e chiamata, proprio per questo, a rafforzare ulteriormente qualità della rappresentanza, competenze, presenza nei luoghi di lavoro e capacità di leggere i grandi cambiamenti economici e sociali attraverso il legame con i territori.