Crédit Agricole Italia, First Cisl: nuove intese su percorsi professionali, pressioni commerciali, mobilità e trasferimenti

Sottoscritti tre accordi che rafforzano le tutele e valorizzano la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo. Novità sugli inquadramenti, sui corretti comportamenti manageriali e sulle indennità legate alla mobilità territoriale

Tre nuovi accordi, sottoscritti oggi 15 luglio da First Cisl e gli altri sindacati nel Gruppo Crédit Agricole, intervengono su temi centrali per la qualità del lavoro e la tutela del personale: percorsi professionali, contrasto alle pressioni commerciali, mobilità e trasferimenti.

Sul fronte della valorizzazione professionale, è stato ampliato il sistema degli inquadramenti minimi previsto nel gruppo, con il riconoscimento di nuovi percorsi per quattro figure professionali, sia nella Direzione centrale sia nella rete commerciale.

L’accordo riguarda i livelli di seniority Specialist e Senior Specialist, con avanzamenti di inquadramento collegati alla permanenza nel ruolo, e le figure di Consulente protezione, Consulente soluzioni di pagamento e Coordinatore consulente protezione. Per quest’ultima sono previsti anche il riconoscimento di un’indennità di ruolo e, al maturare delle condizioni stabilite, la sua trasformazione in assegno ad personam.

Un secondo accordo aggiorna le linee guida per prevenire e contrastare le pressioni commerciali attraverso il documento “Pensare ed agire quotidianamente nell’interesse dei nostri colleghi – Corretti Comportamenti Manageriali”, che sarà diffuso a tutto il personale e accompagnato da specifici percorsi formativi obbligatori.

Le indicazioni riguardano, tra gli altri aspetti, la corretta programmazione delle riunioni, il rispetto dell’orario di lavoro e del diritto alla disconnessione, la riduzione delle richieste ripetitive di dati commerciali, il divieto di classifiche comparative, l’uso di un linguaggio rispettoso e costruttivo e una maggiore attenzione alle esigenze personali e professionali delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’intesa rafforza il percorso avviato nel gruppo con la Carta del rispetto e il Book delle buone pratiche. Restano aperte alcune questioni, tra cui quella relativa alla richiesta dei dati previsionali, sulle quali il sindacato continuerà a esercitare la propria azione di vigilanza.

Il terzo accordo introduce invece una disciplina complessiva della mobilità territoriale. Per i trasferimenti disposti dall’azienda che comportino uno spostamento di almeno 30 chilometri tra la residenza o il domicilio e la nuova sede di lavoro viene riconosciuta un’indennità lorda di pendolarismo, erogata per dieci anni.

Sono inoltre previste salvaguardie per chi già beneficia di trattamenti legati alla mobilità, la possibilità di richiedere il riavvicinamento per il personale delle Aree professionali assegnato a più di 65 chilometri dalla propria piazza di residenza o domicilio e nuove tutele in materia di missioni.

Dal 1° settembre 2026, in particolare, le giornate di missione per la partecipazione ai corsi di formazione torneranno a essere conteggiate ai fini della diaria. È stato inoltre elevato a 16 mila euro l’importo massimo rimborsabile per i danni subiti dal mezzo proprio durante una missione autorizzata.

Le tre intese rappresentano un risultato significativo dell’azione sindacale e introducono tutele concrete sul piano della crescita professionale, della qualità dell’ambiente di lavoro e della sostenibilità economica degli spostamenti richiesti dall’azienda.

Per conoscere tutti i dettagli, le decorrenze e le salvaguardie previste, consulta gli approfondimenti pubblicati sul sito di First Cisl Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia:


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