Pressioni commerciali: aggiornate le linee guida per arginare il fenomeno nel gruppo

Proseguendo un lungo percorso condiviso, il 15 luglio è stata sottoscritta una nuova intesa nel Gruppo Crédit Agricole per arginare il fenomeno delle pressioni commerciali, confermando l’impegno delle parti a promuovere comportamenti orientati alle buone pratiche nello svolgimento delle attività lavorative.

Attraverso il nuovo documento denominato “Pensare ed agire quotidianamente nell’interesse dei nostri colleghi – Corretti Comportamenti Manageriali” l’azienda si impegna a continuare il percorso culturale finalizzato a diffondere comportamenti virtuosi e ad intervenire tempestivamente, attraverso le competenti strutture HR, per correggere comportamenti non coerenti con i contenuti dell’intesa. Il documento sottoscritto verrà diffuso a tutto il Personale e sarà oggetto di specifici percorsi formativi obbligatori.

Il documento riprende e sottolinea una serie di comportamenti che dovranno essere adottati nei comportamenti manageriali orientandoli al rispetto del Work Life Balance e della dignità personale e professionale sui seguenti aspetti:

  • RIUNIONI: devono essere convocate con adeguato preavviso, rispetto dell’orario di lavoro e degli impegni precedentemente fissati dai partecipanti, senza eccessiva frequenza e con l’indicazione di un ordine del giorno;
  • STOP AL SOVRACCARICO DI RICHIESTE: devono essere evitate email ripetute e frequenti e le richieste dei dati commerciali deve essere effettuata sulla base di strumenti approntati centralmente dall’Azienda, evitando abusi, eccessiva frequenza ed inutili ripetizioni;
  • COMPORTAMENTI VIRTUOSI: devono essere evidenziati i successi, evitando la diffusione di elenchi comparativi o classifiche in qualunque ambito o modo, consentendone la consultazione solo alle funzioni deputate al coordinamento commerciale per individuare le buone pratiche e le aree di miglioramento.
  • NON SOLO NUMERI E RISULTATI: riunioni ed incontri devono spostare il focus su temi più connessi alla strategia e ai valori del Gruppo, condividendo anche il «come» e il «perché», focalizzandosi sul supporto, sulla valorizzazione dei punti di forza, sulla promozione della crescita professionale e sulla ricerca di soluzioni, prestando anche attenzione agli effetti sul clima aziendale;
  • NO AL LINGUAGGIO ABRASIVO: i momenti di condivisione dovranno essere improntati a mantenere il dialogo in un contesto costruttivo e collaborativo, evitando linguaggi aggressivi sotto ogni forma. Il Personale dovrà avere l’opportunità di esprimersi, offrendo il proprio contributo;
  • ATTENZIONE ALLE ESIGENZE DELLE PERSONE: su questi aspetti il documento prevede l’impegno a migliorare nelle risposte alle esigenze dei colleghi, nella pianificazione delle assenze per riposo, nell’ascolto delle problematiche e nel rispetto della disconnessione nel tempo libero.

Complessivamente il nuovo Vademecum rafforza ulteriormente un percorso normativo iniziato diversi anni fa con l’accordo di Gruppo che ha recepito le previsioni del CCNL e proseguito con una serie di documenti come la Carta del Rispetto, il Book delle Buone Pratiche, confermando la volontà delle parti di continuare a lavorare per estirpare un fenomeno che ancora risulta troppo radicato in azienda, come confermano anche i continui richiami stimolati dalle segnalazioni della Commissione Politiche Commerciali.

Oltre alla criticità quotidiane, che potranno trovare nuove soluzioni nelle linee guida del documento sottoscritto, restano altri temi come la richiesta dei previsionali, su cui le parti non hanno trovato ancora una convergenza ma su cui il Sindacato continuerà a vigilare, a partire dall’imminente trattativa per il rinnovo del contratto nazionale.

Maggiori dettagli nel testo completo del vademecum e nel comunicato sindacale in pubblicazione a breve.