Finanziare la transizione verde. A Dublino il workshop del progetto europeo di First Cisl

Si terrà il 20 febbraio a Dublino, presso la sede della “Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro” (Eurofound), la prossima tappa del progetto europeo denominato “Finanziare la transizione verde. La contrattazione collettiva transnazionale e il ruolo dei Cae. Focus su nuovi profili professionali e sulla riqualificazione dei quadri”; il progetto si occupa del ruolo delle banche e della contrattazione collettiva nella realizzazione sostenibile della “transizione green”.

First Cisl è capofila del progetto che è stato avviato nel 2022 e si concluderà con la Conferenza finale di Roma, prevista per ottobre 2024.

Tra i partner aderenti, provenienti da 10 paesi Ue e da un “paese candidato” (Montenegro), figurano due istituzioni scientifiche (l’Università di Lodz e Adapt) e la Fondazione Fiba. Per le parti sociali, annoveriamo, oltre alla Cisl, nove sindacati europei: Cfdt-Cadres (Francia), Fslcpr (Romania), Nfu (Scandinavia finanza), Fesmc-Ugt (Spagna finanza), Bbdsz (Ungheria finanza), Sbs-Sbu (Slovenia finanza), Ozbp (Slovacchia finanza), Sindacatulupa (Romania finanza), Sscg (Montenegro); Uni Europa, Eurocadres, quattro Cae, (Unicredit, Generali, Crédit Agricole, Bnp Paribas) e Unicredit.

Il progetto si pone l’obiettivo di accrescere conoscenze e capacità negoziali dei rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori nel settore finanziario sul tema della sostenibilità sociale ed ambientale, in modo da implementare una contrattazione collettiva transnazionale per rispondere alle esigenze di trasformazione green dell’economia europea mediante lo sviluppo del credito e la canalizzazione del risparmio privato.

Il workshop vedrà la partecipazione anche di manager del settore industriale e finanziario, e sarà un momento di confronto e verifica, in cui verranno presentati i risultati della ricerca effettuata dalla Università di Lodz e della indagine condotta da Adapt, finalizzando gli stessi agli importanti obiettivi di indirizzo politico che hanno mosso First Cisl fin dalla strutturazione del progetto finanziato, risultato vincitore del bando pubblicato dalla Commissione europea.

Nel pomeriggio, la tavola rotonda moderata da Marco Cilento (responsabile della politica istituzionale della Confederazione europea dei sindacati) dibatterà il tema delle nuove competenze in un mercato del lavoro condizionato dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

All’interno del panel, Domenico Iodice, responsabile scientifico del progetto, introdurrà i contenuti di proposta di First Cisl: la contrattazione collettiva inclusiva e solidale come garanzia di una transizione “green” e “social”, che non lasci indietro nessuno. Transizioni professionali nel ciclo di vita, nuove figure professionali, formazione, occupazione e ricambio generazionale, organizzazione del lavoro e partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori, saranno temi dell’intervento.

Il confronto si avvarrà anche della presenza di un rappresentante di Irena (International renewable energy agency), un’organizzazione intergovernativa che supporta i Paesi nella loro transizione verso un futuro energetico sostenibile, la cui partecipazione amplierà gli orizzonti europei del dibattito offrendo un contributo di scenario di carattere mondiale.


Qui il programma del workshop di Dublino del 20 febbraio 2024