Assalti agli ATM in Puglia: proposta di un Osservatorio regionale permanente

In Puglia, regione tormentata dal fenomeno degli assalti agli sportelli automatici, prende forma la proposta di istituire un Osservatorio regionale permanente sulla sicurezza degli sportelli automatici (Atm e Postamat), con l’importante contributo del Sindacato. Se ne è discusso a Bari giovedì 10 settembre, nel corso di una audizione promossa dalla I e II Commissione consiliare, che ha visto la partecipazione dei vertici ABI, delle BCC e di Poste con la convocazione dei sindacati di categoria.

Nella nostra regione il fenomeno degli eventi criminosi notturni contro gli sportelli automatici sta assumendo dimensioni estremamente preoccupanti: gli assalti a Bancomat e Postamat sono passati dai 28 registrati nei primi sei mesi del 2025 ai ben 62 dello stesso periodo del 2026, con un incremento di oltre il 120% (dati comunicato ufficiale sito regione Puglia).

Assalti condotti con l’esplosivo che danneggiano inevitabilmente non solo gli erogatori automatici, oggetto della razzia, ma anche le filiali, rese inagibili dalle esplosioni e costrette a costose riparazioni per mesi con immaginabili conseguenze sia per lavoratrici e lavoratori, trasferiti in altre unità operative, spesso distanti, sia per la clientela, costringendo talvolta anziani, famiglie e imprese a rinunciare ai primari servizi bancari quando la filiale colpita è l’unica del paese accelerando il fenomeno della desertificazione bancaria che ha già colpito più del 50% dei comuni italiani.

Per  First Cisl è intervenuto Enrico Ria, coordinatore della Zona di Bari: «C’è un aspetto che desta particolare preoccupazione e riguarda la sicurezza. Non possiamo presumere che chi compie questi assalti abbia sempre la competenza necessaria per maneggiare e dosare correttamente gli esplosivi. Quanto accaduto recentemente ad Andria, dove due persone hanno perso la vita mentre preparavano una cosiddetta “marmotta”, ne dimostra la pericolosità. Una carica mal calibrata contro un ATM potrebbe compromettere la stabilità dell’edificio e mettere a rischio anche la vita di chi abita negli appartamenti sovrastanti o adiacenti».

Ria ha inoltre sottolineato in Commissione il contributo che First Cisl potrà offrire sul tema della desertificazione bancaria: attraverso la Fondazione Fiba, First dispone infatti di un proprio Osservatorio che monitora il fenomeno e, con cadenza trimestrale, fornisce dati sull’evoluzione della presenza bancaria nei territori. «Nel corso della riunione Commissione ci è stato chiesto di mettere a disposizione questi dati e lo faremo. Conoscere dove e con quale velocità arretra la presenza bancaria può aiutare a valutare anche l’impatto che questa nuova ondata di assalti rischia di produrre sui territori più fragili» ha concluso Ria.

Con la collaborazione del Sindacato l’osservatorio permanente regionale dovrà raccordare le varie entità coinvolte: istituzioni, forze dell’ordine, prefetture, aziende di credito e postali affinché si possa elaborare una strategia comune rispettando le esigenze di sicurezza e di tutela del patrimonio concordandole con la libertà di impresa delle aziende di credito nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini e degli operatori.

Su quanto emerso in Commissione regionale interviene Pasquale Berloco, Segretario regionale della First Cisl Puglia: ”E’ una vera emergenza, un fenomeno non solo pugliese ma segnalato in crescita dappertutto nel Paese, ed è quindi importante che le amministrazioni locali e regionali comincino a prenderne coscienza. Rischiamo altrimenti la naturale conseguenza di allontanare ancora di più le banche dai territori, cosa che dobbiamo assolutamente scongiurare. Con il contributo del sindacato si potranno ora valutare nella sede più opportuna una serie di opzioni e di possibili soluzioni al problema nel rispetto delle esigenze di tutti, delle nostre aziende così come di cittadini, clienti e lavoratrici e lavoratori”.