Week 42 – Dal confronto con Papa Francesco una riflessione sulla missione del sindacato

I sindacati devono ridisegnare la loro missione sul piano internazionale.

“Grazie a Papa Francesco ed alla Chiesa cattolica per averci invitato in questi due giorni a riflettere attentamente sul futuro dell’umanità e sui problemi del lavoro”.

Lo ha detto la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, che ha coordinato la tavola rotonda sulla enciclica “Laudato Sii” nel quadro della

Conferenza internazionale delle organizzazioni sindacali a Città del Vaticano. “I sindacati devono ridisegnare la loro missione sul piano internazionale” ha sottolineato la Furlan.

“Più volte Papa Francesco ha richiamato il tema della Governance della terra, della necessità di come conciliare occupazione, sviluppo e tutela dell’ambiente, attraverso un nuovo modello sociale che dia dignità al lavoro ed alla centralità della persona”.

La leader della Cisl ha aggiunto che “era lo stesso appello che Papa Francesco aveva fatto nei confronti del mondo della finanza, invitandoci a distinguere l’economia vera che deve puntare a distribuire la ricchezza, rispetto alle distorsioni della speculazione finanziaria che agisce solo per il profitto.

Gli obiettivi di rispetto della persona, dei diritti, della giustizia sociale e della lotta alle diseguaglianze implicano scelte coraggiose anche per il sindacato a livello internazionale. Ma ci vuole un salto culturale che deve coinvolgere anche i governi.

 La contrattazione nazionale oggi non è sufficiente a fronteggiare la sfida dei cambiamenti di fronte alla globalizzazione ed alla presenza delle multinazionali. Per questo gli appelli di Papa Francesco ci danno indicazioni precise sul fatto che serva meno egoismo nazionale e più volontà a globalizzare i diritti ed anche l’azione del sindacato. Questa sarà la sfida dei prossimi anni cui il sindacalismo internazionale dovrà rispondere”.