Il progetto di trasformazione del Servizio Clienti e di tre poli affari

Il 12 marzo è stato presentato ai sindacati il progetto di trasformazione del Servizio Clienti che da funzione di assistenza alla clientela si evolverà in ottica di maggior propensione alla vendita di prodotti e servizi e di maggior supporto alle attività amministrative della rete.

Dalle attuali 200 risorse il Servizio passerà a 260 entro fine anno, per poi raggiungere, a pieno regime le 350 entro fine 2027 con percorsi formativi dedicati alle persone coinvolte.

Il progetto prevede l’abbandono dell’attuale logica dei tre presidi territoriali (Centro Nord, Centro Sud e Adriatico) per introdurre quella legata alle attività svolte. La nuova specializzazione delle unità operative prevede una divisione in tre macroaree: assistenza (98 risorse dedicate al supporto dei clienti, internet banking, supporto processi digitali e rete), vendita (163 addetti dedicati a monetica, finanziamenti, poe, protezione, wm e supporto vendita) e mutui (74 risorse a gestione delle pratiche).

L’intervento, previsto dal piano industriale, ampliando le attività del Servizio Clienti, dovrebbe consentire di alleggerire le attività amministrative della rete e creare e potenziare nuclei specialistici anche tramite l’automazione di processi e il miglioramento dei sistemi informatici.

Contemporaneamente alla revisione del Servizio Clienti sono state annunciate le razionalizzazioni di tre poli affari che saranno spostati su un altro polo già esistente. In particolare, NAPOLI CENTRO convergerà su NAPOLI EST, PARMA SUD su PARMA CITTA’ e LAZIO SUD (Frosinone) su ROMA SUD. In attesa dei colloqui, secondo l’azienda le ricadute potrebbero riguardare 16 persone.

Seguiremo con attenzione l’evoluzione di quanto annunciato.