Indicativamente dalla metà della prossima settimana saranno inviate le comunicazioni ai 600 colleghi che hanno presentato domanda per l’uscita anticipata tramite fondo di solidarietà.
Tutte le domande del personale di CAGS e Calit sono state accolte. In Crédit Agricole Italia saranno invece 100 quelle eccedenti le uscite previste. A questo proposito l’azienda ha dichiarato che sono in corso valutazioni economiche e organizzative sulle domande in eccesso.
Nella prima finestra (luglio 2026) usciranno 282 risorse di CAI, 16 di Cags e 2 di Calit. Nella seconda finestra (giugno 2027) 191 di CAI, 8 di CAGS e 1 di Calit. Sono al momento 36 le persone in uscita con la prima finestra alle quali l’azienda chiederebbe un rinvio fino ad un massimo di nove mesi. A questo proposito i Sindacati hanno invitato ad effettuare ulteriori valutazioni, non ritenendo che si tratti di ruoli di responsabilità o elevata qualificazione professionale come indicato nell’accordo.
In merito alla scelta del PREMIO AZIENDALE, ricordiamo al personale in uscita con la prima finestra di esodo, che l’utilizzo del credito welfare andrà effettuato il prima possibile e comunque entro il mese di giugno.
