Anche oggi…peggio di ieri

Mentre altri Gruppi raggiungono importanti accordi per i dipendenti, in Crédit Agricole si respirano “penitenza e digiuno”, tra progetti che vanno avanti nonostante problemi irrisolti e un’attenzione esasperata ai costi che frena le trattative e condiziona la vita in azienda.

L’ennesimo sterile incontro di trattativa sulle materie in discussione da ormai tanti, troppi mesi, ovvero mobilità e inquadramenti di Direzione Centrale, registra un preoccupante immobilismo da parte datoriale, per il quale riteniamo doveroso rivolgerci alle lavoratrici e ai lavoratori per spiegare cosa (non) sta succedendo da troppo tempo al tavolo negoziale. Percepiamo con grande preoccupazione una discontinuità con il recente passato, rispetto al quale ci sembra che l’azienda stia tergiversando con relazioni industriali condizionate, prima di ogni altra cosa, dal contenimento dei costi, che sembra essere diventato l’obiettivo strategico primario.

Tutti i dettagli nel comunicato sindacale