Il futuro dei pagamenti non è più una remota ipotesi tecnologica, ma una realtà imminente che, attraverso la transizione dai servizi tradizionali all’innovazione digitale, sta ridefinendo i paradigmi dell’economia globale.
Questo è quanto emerso durante il primo dei due incontri del percorso formativo SAP (Sviluppo Alte Professionalità), organizzato a Bologna mercoledì 28 gennaio da DirFirst Emilia Romagna in collaborazione con First Cisl Emilia Romagna e tenuto dal professor Marco Urbani, già responsabile dei sistemi di pagamento di Banco BPM e docente presso l’Università Cattolica.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come il pagamento non sia una semplice commodity operativa, ma rappresenti il cuore dell’economia, con implicazioni dirette sulla politica monetaria, sulla stabilità finanziaria e, soprattutto, sull’inclusione sociale.
Questo scenario – ha sottolineato Urbani – impone inoltre una riflessione profonda sul tema della sicurezza. In modo controintuitivo, sono proprio le fasce più giovani (16–25 anni) a risultare più esposte alle frodi digitali, a causa di un’eccessiva confidenza con gli strumenti tecnologici e di una minore consapevolezza dei rischi comportamentali. Dal phishing all’uso di QR code malevoli nei luoghi pubblici, la frode resta una sfida centrale che richiede un impegno costante sul piano educativo.
In Italia permane una resistenza culturale: sebbene l’85% della popolazione utilizzi ancora il contante, solo il 24% lo considera il metodo di pagamento preferito. Parallelamente cresce il fenomeno del Buy Now Pay Later (BNPL), espressione di una maggiore propensione agli acquisti impulsivi, oggi oggetto di una stretta normativa per prevenire il sovraindebitamento.
In questo quadro di trasformazione profonda, al sindacato è richiesto un ruolo nuovo: non solo tutelare i lavoratori dagli effetti dei cambiamenti organizzativi nel settore bancario, ma diventare anche veicolo di conoscenza e consulenza.
È fondamentale, in particolare, comprendere l’impatto di normative come DORA, che estende la responsabilità dei processi informatici fino ai consigli di amministrazione, con ricadute dirette sull’operatività quotidiana delle colleghe e dei colleghi. La conoscenza dei nuovi strumenti di pagamento e della gestione dei dati è oggi condizione indispensabile per agire in modo proattivo in un mercato in cui il rapporto di fiducia tra banca e cliente non si fonda più sulla giacenza del conto, ma sulla capacità di offrire servizi sicuri, veloci e trasparenti.
Il secondo modulo del percorso formativo dedicato alle Alte Professionalità si terrà mercoledì 18 febbraio 2026, in modalità mista (da remoto e in aula presso la Sala Vannini della sede Cisl di via Milazzo 16 a Bologna), a partire dalle ore 14.30.












