Intelligenza artificiale, Colombani: la dichiarazione congiunta nel Ccnl Ania riguardo alla complementarietà al lavoro umano è la strada da seguire

“La trasformazione digitale dell’economia e delle società è indispensabile per la competitività del Paese e dell’Unione europea, ma non bisogna affatto trascurare i rischi di sostituzione del lavoro umano”. Lo ha affermato il Segretario generale nazionale First Cisl Riccardo Colombani al Festival del Lavoro, intervenendo al convegno “Prompt chi parla – Come l’AI sta trasformando professioni, formazione e lavoro”, moderato da Sergio Luciano, direttore di Economy.

“È evidente che la formazione delle lavoratrici e dei lavoratori deve essere un diritto soggettivo permanente per la tutela dell’occupazione, anche in considerazione – ha proseguito Colombani – dell’estrema velocità del cambiamento epocale in atto”.

“Non devono però essere trascurati i rischi di sostituzione del lavoro umano posti da errati obiettivi di efficienza a livello di singola impresa, anche perché potrebbero determinare effetti catastrofici, come evidenziato dal report di Citrini Research che descrive il cronoprogramma dell’apocalisse sociale, economica e finanziaria, dovuta all’utilizzo massivo e incontrollato dei sistemi di intelligenza artificiale”.

“Per questo assume grande rilevanza la dichiarazione congiunta sottoscritta da First Cisl, dalle organizzazioni sindacali confederali, da quelle non confederali e da Ania riguardo alla complementarietà al lavoro umano dei sistemi di intelligenza artificiale. È esattamente questa – ha concluso Colombani – la strada da seguire. Sono altresì necessarie profonde riflessioni riguardo alla rivoluzione tecnologica. In questa prospettiva, la Magnifica Humanitas, che verrà presentata lunedì 25 maggio da Papa Leone XIV, sarà una grande opportunità per un nuovo umanesimo”.