Le aree interne rappresentano una delle sfide più rilevanti per il futuro delle Marche e dell’intero Paese. Territori spesso percepiti come marginali, ma che custodiscono un patrimonio umano, sociale, culturale e ambientale fondamentale per costruire un modello di sviluppo più equilibrato e sostenibile.
Con questo obiettivo, la CISL Marche, in collaborazione con l’Università di Camerino e con il patrocinio del Comune di Camerino, ha promosso in data 15 giugno un convegno con il titolo “Aree interne tra sostenibilità e marginalità. Terre di passaggio o luoghi da vivere?”. Tra gli ospiti del convegno il Segretario Generale della First Cisl Marche Mario Raimondi, qui ripreso durante il suo intervento.
L’iniziativa intende aprire un confronto qualificato sul diritto delle comunità a restare e a costruire il proprio futuro nei territori interni, affrontando i temi dello spopolamento, della qualità dei servizi, della partecipazione democratica e delle politiche di sviluppo locale.
