STIPENDIO PERSONALE PART-TIME
La riduzione dell’orario di lavoro di 30 minuti ottenuta con l’accordo di rinnovo del 23 novembre 2023, determina alcune conseguenze sulla paga oraria e sulle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori a tempo parziale.
La paga oraria è ora calcolata in 1/360 della retribuzione annuale divisa per 7,4 (precedentemente era 7,5, comporta quindi un incremento di circa l’1,4%). È utilizzata, ad esempio, per il calcolo degli straordinari, per le prestazioni nel giorno di riposo, nei giorni festivi infrasettimanali (parte speciale Aree Professionali – artt. 114 e 115), e per le eventuali assenze orarie non retribuite.
A partire dal 1° gennaio 2026, le lavoratrici e i lavoratori a tempo parziale beneficeranno di un aumento della voce stipendio, scatti di anzianità e importo ex ristrutturazione tabellare. La modifica comporta un ricalcolo della paga mensile in proporzione, rimanendo invariato l’attuale monte ore settimanale dei contratti part-time.
Si precisa inoltre che eventuali permessi per riduzione di orario (ROP) maturati fino alla fine del 2025 rimarranno utilizzabili senza alcuna scadenza.
Le tabelle consultabili a questo link possono essere utili a simulare la variazione a partire dal 1° gennaio 2026 (gli importi possono variare leggermente per effetto degli arrotondamenti).
MODIFICA ALIQUOTE IRPEF
Alle previsioni contrattuali per il personale part-time, si aggiunge la modifica per tutto il personale dell’aliquota IRPEF del 35% che viene ridotta al 33% per le fasce di reddito tra 28.000 e 50.000 €
Dunque, le nuove aliquote IRPEF sono: 23% per i redditi fino a 28.000 €, 33% per i redditi tra 28.001 e 50.000 € e 43% per i redditi oltre 50.000 euro;
