La piattaforma rivendicativa del settore del credito ha ricevuto il via libera dalle 9 assemblee delle lavoratrici e dai lavoratori, tenutesi in Sicilia dal 16 giugno all’8 luglio. L’unanimità ha sancito l’approvazione del rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto lo scorso 31 marzo.
La stampa regionale ha dato ampio spazio all’iniziativa che ha riunito First Cisl Sicilia e le altre organizzazioni sindacali. “La Sicilia dà il via libera al rinnovo del contratto del settore bancario” hanno titolato Blog Sicilia, Sicilia News, Sicilia Uno News, Sicilia Oggi Notizie, Catania Today, Il Caffe Quotidiano.it, Radio Luce, Enna Live, EnnaPress, ViviEnna. Per il Corriere di Sciacca: “Via libera in Sicilia al rinnovo del contratto bancario: approvata la piattaforma First Cisl”. Non tanto dissimile il titolo di Dedalo Multimedia.it che scrive: “Banche, via libera unanime in Sicilia alla piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale”. Stessa impostazione per Piazza in Diretta.it “Rinnovo contratto del settore bancario 2026: dalla Sicilia via libera unanime alla piattaforma First Cisl. Arriva dalla Sicilia un forte segnale a sostegno del rinnovo del Contratto collettivo nazionale del settore bancario”.
Il documento approvato interessa quattro aree: retribuzione, lavoro, responsabilità sociale, salute e welfare. Richiesto l’adeguamento salariale a 518 euro mensili, somma ritenuta fondamentale per il recupero del potere d’acquisto ridotto dall’inflazione e la giusta redistribuzione della ricchezza prodotta da chi in banca ci lavora.
First Cisl è consapevole dell’importanza del nuovo contratto, per il quale è aperta la trattativa in Abi. “Le dinamiche che regolano i processi produttivi – continua Fabio Sidoti – sono ultraveloci. Tra operazioni straordinarie, ricorso all’operatività online, apporto dell’Intelligenza artificiale, il modo di lavorare viene costantemente ridisegnato. Dobbiamo essere pronti a governare questi continui cambiamenti. Il nuovo contratto non perde di vista la tutela dell’occupazione, la formazione continua, la doverosa protezione della privacy delle colleghe e dei colleghi, il rafforzamento delle misure a tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro, il governo dei processi affidati all’AI, la tutela dell’occupazione”. Per Sidoti “tutela occupazionale e valorizzazione delle competenze, come ribadisce il nostro Segretario generale nazionale First Cisl, Riccardo Colombani, sono i nostri supremi obiettivi per garantire un futuro a tutti i dipendenti interessati, ad esempio, dall’’Opas lanciata da Banca Intesa San Paolo su Banca Monte dei Paschi di Siena”.
“In Sicilia – rimarca Fabio Sidoti – l’impatto dell’operazione potrebbe essere significativo. Malgrado le continue chiusure di sportelli, i due istituti sono ancora ben presenti e radicati nel territorio. Qui, colleghe e colleghi competenti sono impegnati a fornire il miglior servizio nonostante l’insufficienza degli organici. Come First Cisl ribadiamo che la creazione di valore passa attraverso l’attività di coloro che quotidianamente e con abnegazione, portano avanti un servizio ammantato di umanità e svolto con professionalità. Questa operazione può rappresentare l’occasione per rivedere le politiche aziendali sulla rivalutazione delle potenzialità siciliane in termini economici e d’impresa che un colosso creditizio può avviare invertendo finalmente il drammatico trend di cui soffriamo”.
- Ipotesi di PIATTAFORMA per il rinnovo del Ccnl 2026 del settore creditizio e finanziario
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