Una doppia tornata assembleare conclusasi con l’unanime approvazione della piattaforma per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro delle banche, scaduto lo scorso 31 marzo. Al San Paolo Palace Hotel di Palermo First Cisl e le altre organizzazioni sindacali del settore si sono oggi confrontate con le lavoratrici e i lavoratori che hanno dato il via libera alle rivendicazioni contrattuali. Quattro le aree interessate dal documento approvato: retribuzione, lavoro, responsabilità sociale, salute e welfare. Chiesto l’adeguamento salariale di 518 euro mensili, fondamentale per il recupero del potere d’acquisto ridotto dall’inflazione e la giusta redistribuzione della ricchezza prodotta da chi in banca ci lavora.
Le richieste della piattaforma sono suddivise nelle sezioni lavoro, retribuzione, salute e welfare, responsabilità sociale. Tra i punti qualificanti: l’aumento salariale di 518 euro, ritenuto necessario per redistribuire, in maniera più equa, la ricchezza prodotta dal settore e per recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione. Ma il Ccnl del prossimo triennio non è solo questo.
“Questa piattaforma punta a ridare senso al lavoro e rimettere al centro la persona – spiega Claudio Stroppa, Responsabile First Cisl del Settore Coordinamenti Aziendali – risponde all’esigenza di riconoscere l’impegno dei lavoratori nel raggiungimento dei risultati migliori di sempre che le banche hanno progressivamente raggiunto. Va implementata la conciliazione vita lavoro contrastando le pressioni commerciali che continuano a rappresentare una piaga del sistema bancario che contribuisce tra l’altro all’aumento dei casi di Stress da Lavoro Correlato. Ci aspettiamo che questa piattaforma venga attuata nella sua completezza rappresentando al meglio le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori”.
“Ci muoviamo in un mondo che viaggia alla velocità della luce – aggiunge il Segretario generale First Cisl Sicilia, Fabio Sidoti – con repentini processi organizzativi che ridisegnano il nuovo modo di lavorare e richiedono la nostra prontezza. Il contratto è attento anche alle maggiori tutele per i giovani nonché a formazione continua, protezione della privacy delle colleghe e dei colleghi, rafforzamento delle misure a tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro, governo dei processi affidati all’intelligenza artificiale, tutela dell’occupazione”.
E proprio tale aspetto deve fare i conti con il risiko bancario. Per Fabio Sidoti “tutela occupazionale e valorizzazione delle competenze, come ribadisce il nostro segretario generale nazionale First Cisl Riccardo Colombani, in generale rimangono i nostri obiettivi per garantire un futuro a tutti i dipendenti interessati, ad esempio, dall’ l’OPAS lanciata da Banca Intesa San Paolo su Banca Monte dei Paschi di Siena. In Sicilia l’impatto dell’operazione potrebbe essere significativo. Malgrado le continue chiusure di sportelli, i due istituti sono ancora ben presenti e radicati nel territorio. Qui, colleghe e colleghi competenti sono impegnati a fornire il miglior servizio nonostante l’insufficienza degli organici. Come First Cisl rimarchiamo che la creazione di valore passa attraverso l’attività di coloro che quotidianamente e con abnegazione, portano avanti un servizio ammantato di umanità e svolto con professionalità. Questa operazione può rappresentare l’occasione per rivedere le politiche aziendali sulla rivalutazione delle potenzialità siciliane in termini economici e d’impresa che un colosso creditizio può avviare invertendo finalmente il drammatico trend di cui soffriamo”.
Questo il calendario delle prossime assemblee sulla Piattaforma del Ccnl 2026 del settore creditizio e finanziario: 18 giugno Catania, 24 giugno Messina, 25 giugno Agrigento, 26 giugno Trapani, 29 giugno Siracusa, 1 luglio Caltanissetta, 3 luglio Enna, 8 luglio Ragusa.
- Ipotesi di PIATTAFORMA per il rinnovo del Ccnl 2026 del settore creditizio e finanziario
- SINTESI della Piattaforma
- SCALETTA della Piattaforma



