Riforma disabilità 2026 – Come cambia la domanda di invalidità. I patronati INAS al servizio di iscritte ed iscritti First Cisl di Roma e Rieti

Dal 1° marzo 2026, il sistema delle DOMANDE DI INVALIDITA’ CIVILE in Italia entra in una fase di trasformazione radicale grazie all’estensione della sperimentazione della Riforma della Disabilità
1. La Semplificazione: Certificato = Domanda La novità principale riguarda l’unificazione dei passaggi burocratici, quindi:
° Abbandono alla doppia procedura: Il certificato medico introduttivo emesso dal medico curante vale ora direttamente come domanda amministrativa
° Invio automatico: Una volta che il medico trasmette il certificato telematicamente, l’iter di accertamento presso l’INPS si attiva senza che il cittadino debba inviare un’ulteriore istanza attraverso il PATRONATO.
2. Estensione in 40 Province Dal Dal 1° marzo, questa nuova modalità (già avviata in 9 province pilota nel 2025) viene estesa ad altre 40 province italiane, tra cui Milano, Treviso e Venezia. L’obiettivo è il passaggio definitivo al nuovo sistema su tutto il territorio nazionale entro il 2027.
3. Altre Novità Rilevanti
° Valutazione di Base Unificata: Viene introdotto un procedimento unico e multidisciplinare per accertare disabilità, invalidità civile, cecità e sordità, eliminando i vecchi accertamenti frammentati.
° Progetto di Vita Individuale: La riforma introduce il diritto a un “progetto di vita” personalizzato e partecipato, volto a favorire l’inclusione sociale e l’autonomia della persona.
° Nuove Commissioni: Le commissioni mediche diventano “Unità di valutazione di base”, composte da medici INPS, rappresentanti delle associazioni di categoria ed esperti dell’area psicologica o sociale.
° Aumenti degli Importi: Per il 2026, l’assegno mensile di assistenza sale a 551,53 euro (da 542,02 euro del 2025), con nuovi limiti di reddito per l’accesso. .
Il supporto del Patronato INAS Cisl si concentra nella trasmissione dei dati socioeconomici, procedura fondamentale per il riconoscimento delle prestazioni di invalidità civile, cecità, sordità, handicap (L. 104/92) e disabilità (ai sensi della nuova riforma 2025/2026). I patronati assistono gratuitamente i cittadini nell’invio telematico di queste informazioni all’INPS.
Sequenza Obbligatoria: La trasmissione dei dati socioeconomici (modello AP70) può avvenire solo dopo che il medico certificatore ha inviato il certificato medico introduttivo.
Servizio Dedicato I patronati utilizzano il servizio online “Dati socio-economici prestazioni di disabilità”.
Tempistiche: Il modello AP70 va inviato preferibilmente entro 30 giorni dall’emissione del certificato.

Dati trasmessi dal Patronato
Il Patronato INAS CIsl provvede a trasmettere telematicamente all’INPS le seguenti informazioni, necessarie per verificare il diritto alle prestazioni economiche:
1. Redditi: Personali e, se richiesto, del nucleo familiare (lordi IRPEF).
2. Composizione del nucleo: Stato di famiglia.
3. Situazione lavorativa: Attività lavorativa attuale.
4. Modalità di pagamento: Dati del conto corrente (IBAN) su cui accreditare la prestazione.
5. Altre informazioni: Eventuale ricovero in istituto, nomina del tutore (in caso di interdetto).