BNL. Parla Giovanni Pacicco Segretario di Coordinamento First Cisl.

Giovanni Pacicco, Segretario responsabile del coordinamento First Cisl nazionale BNL, una banca di medie dimensioni in Italia, ma parte di BNP Paribas, il più grande gruppo bancario europeo, le cui insegne sono sul territorio di Milano, mentre BNL è ancora una realtà centrale per l’area di Roma, oltre che rimanere l’ultima banca italiana di una certa rilevanza con la Direzione generale ancora nel nostro territorio.

Dal punto di vista della rappresentanza sindacale cosa si è fatto?

Diverse cose, ma in prima battuta si è proceduto a un rinnovamento strutturale nella segreteria, sia per il numero di persone avvicendatesi, ringiovanendo l’età media dei sindacalisti, sia ridefinendo le modalità decisionali, nella direzione di una sempre ricercata leadership condivisa.

Qualche esempio di cose fatte e quali i temi odierni di cui vi state occupando.

Usciamo ora da una trattativa complicata riguardante un tema cruciale per il futuro del lavoro bancario, ovvero la gestione dei canali telematici. Trattativa che ci ha visto in disaccordo con l’azienda e pertanto ci ha portato a non firmare l’accordo sui riascolti. Trattativa nella quale il nostro contributo è stato rilevante per giungere alla modifica di alcune parti di questi accordi portando una maggiore tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.

Ora siamo in prossimità di una nuova trattativa che riguarderà VAP e sistema degli inquadramenti, inoltre monitoriamo con sguardo critico l’implementazione del nuovo codice culturale di BNL che riteniamo, anziché esprimere valori condivisi, essere un goffo tentativo di giustificare nuove pressioni improprie sui lavoratori e le lavoratrici di BNL. Un effetto assolutamente da evitare.

Se dovessi descrivere i tratti principali di far parte di First Cisl cosa ci dici?

Si tratta di far parte di una grande organizzazione vicina alle lavoratrici e ai lavoratori esercitando il più possibile l’empatia e la professionalità. Inoltre significa perseguire l’obiettivo dello sviluppo della persona in ogni singolo aspetto della propria vita lavorativa e non solo, nell’ottica della costante armonizzazione tra vita privata e lavoro.

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