Direttivo First Cisl Roma e Rieti. Il lavoro al centro del dibattito della Federazione territoriale

Si sono svolti presso lo storico auditorium di via Rieti, a Roma, i lavori del Direttivo territoriale First Cisl.

Il Segretario generale, Gino Forcina, nella sua relazione introduttiva ha affrontato tutti i temi rilevanti del momento.

Tra i tanti argomenti trattati: le fusioni, in ambito Abi, tra MPS e Mediobanca e quella tra Bper e Banca Popolare di Sondrio, le trattative in corso con Ania per il rinnovo del Ccnl, la creazione di un ente bilaterale nel mondo delle BCC, le tante questioni che impegnano quotidianamente i rappresentanti sindacali nei comparti Ader e Authority.

Allo stesso modo Forcina ha toccato, tra i vari, anche i temi delle agibilità sindacali e quelli dello sviluppo associativo, oltre alle tematiche di maggiore attualità che riguardano aziende di primaria importanza del territorio.

Dopo l’approvazione del bilancio 2025 e l’elezione di Gianluca Poggetti quale presidente del collegio sindacale, la seconda parte della mattinata è stata dedicata ai temi della dignità della persona, della partecipazione, della tecnologia e dei salari. Argomenti trattati nel libro “Il valore del lavoro nel terzo millennio” scritto e presentato da Luigino Giliberto all’interno di una tavola rotonda a cui hanno partecipato il professor Lucio Lamberti dell’Università telematica San Raffaele, il Segretario generale nazionale First Cisl Riccardo Colombani e lo stesso Luigino Giliberto, economista e sindacalista First Cisl Roma e Rieti.

La tavola rotonda, moderata dalla giornalista di MF-Newswires, Valeria Santoro, ha affrontato il tema complesso delle recenti trasformazioni dell’economia contemporanea e degli effetti sul mondo del lavoro. Durante il dibattito è emerso come i fattori della produzione, della partecipazione dei lavoratori, della redistribuzione dei profitti, della tecnologia e dell’intelligenza artificiale e, non da ultimo, il tema dell’etica e della dignità del lavoro sono fattori in profonda trasformazione che meritano scelte politiche e istituzionali responsabili e innovative.

In particolare, nelle conclusioni, il Segretario First Cisl, Riccardo Colombani ha evidenziato l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla produttività e la necessità di introdurre pratiche di redistribuzione e pre-redistribuzione dei redditi, oltre che la necessità dell’introduzione di modelli di partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alla vita e ai risultati delle imprese, il tutto per meglio contrastare le diseguaglianze sociali.

Colombani, in un’ottica partecipativa, partendo dal presupposto che bisogna “ibridare” capitale e lavoro, ha affermato che bisogna puntare su una crescita duratura quale presupposto per una migliore e più equa redistribuzione dei redditi.

Il Segretario generale nazionale First Cisl ha concluso come, in questa logica, la IA deve essere “complementare” e non sostitutiva del lavoro.