Consiglio Generale First Cisl Lombardia

La sede CISL Milano Metropoli ha ospitato il Consiglio Generale First Cisl Lombardia, un’importante opportunità di confronto e partecipazione alla presenza del segretario generale First Cisl Riccardo Colombani.

Al centro dei lavori, i temi che interessano il mondo del lavoro, l’economia e la situazione internazionale, le sfide che attendono il settore e il ruolo del sindacato nella tutela e nella rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori.

Molti i punti toccati da Colombani che, nel corso del suo intervento, ha evidenziato come la frammentazione sociale a livello internazionale, determinata principalmente dai conflitti in essere, metta a rischio la “civiltà europea”.

Il “Libro Verde per il Patto Sociale” della CISL al secondo punto evidenzia la necessità di mobilitare il risparmio italiano e orientarlo verso l’economia reale, “un’impostazione che si collega alla proposta che First Cisl ha avanzato a partire dal suo secondo congresso, nell’aprile 2022 per la costituzione di un Fondo di investimento nell’economia reale (Finer), accompagnato da garanzie statali o pubbliche sulla parte del patrimonio volontariamente destinata dai risparmiatori, con limiti di ammontare e temporali. L’obiettivo era già quello di creare un collegamento più stretto, nel quadro di una partnership pubblico-privato, tra il risparmio degli italiani e gli investimenti produttivi, facendo del risparmio una leva per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo del Paese”.

In tema di rinnovo del Ccnl sono calendarizzati due incontri per il prossimo mese di ottobre, il 13 e il 26.

Nell’incontro che si è svolto in Abi, giovedì 24 settembre, Colombani ha sottolineato come “Nel sistema bancario italiano aumentano gli utili ma cala il costo del lavoro. I dati riportati nella Relazione annuale della Banca d’Italia parlano chiaro: nel 2025 si è registrata una riduzione rispetto all’anno precedente. È significativo che il rapporto tra costo del lavoro e proventi operativi sia in costante calo dal dicembre 2022, un dato che rivela con chiarezza come della redistribuzione del valore prodotto da lavoratrici e lavoratori stiano beneficiando gli azionisti. Il rialzo dei tassi deciso dalla Bce consente alle banche di ampliare la forbice tra tassi sui prestiti e tassi sui depositi. Invece, col rialzo dell’inflazione si continua a erodere il potere d’acquisto di lavoratrici e lavoratori bancari, il cui contratto è scaduto nel marzo scorso. Per questo non va affatto trascurata l’importanza del fattore tempo nella trattativa”.

Comunicazione First Cisl Lombardia