Contrattazione, autonomia economica e parità retributiva al centro dell’azione sindacale

A Sondrio si è svolta una giornata di lavoro del Direttivo e del Coordinamento Donne e Politiche di Parità e di Genere di First Cisl Lombardia, dedicata ad alcune delle principali sfide della rappresentanza sindacale in materia di diritti, inclusione e pari opportunità. Al centro del confronto, il ruolo della contrattazione, l’educazione finanziaria, l’autonomia economica delle donne, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e la trasparenza retributiva.

L’incontro, aperto dai saluti della Segreteria di Sondrio, ha rappresentato un’importante occasione per condividere le progettualità in corso, approfondire le prospettive della contrattazione collettiva e rafforzare la collaborazione tra Coordinamento e strutture territoriali, nella consapevolezza che la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori richiede un’attenzione crescente anche alle condizioni economiche, sociali e organizzative che incidono sulla qualità della vita.

Ai lavori ha partecipato Andrea Battistini, Segretario generale di First Cisl Lombardia, che ha sottolineato il ruolo strategico del Coordinamento Donne e Politiche di Parità e di Genere nell’elaborazione di proposte e iniziative capaci di tradurre i principi di uguaglianza e inclusione in azioni concrete. Battistini ha richiamato l’importanza di valorizzare il contributo del Coordinamento all’interno dell’azione sindacale della Federazione, rafforzando il raccordo con le strutture territoriali e con le altre realtà dell’organizzazione.

Nel suo intervento ha inoltre evidenziato il significato del protocollo sull’educazione finanziaria sottoscritto da First Cisl Lombardia insieme alle altre parti sociali, quale strumento di collaborazione per promuovere una maggiore consapevolezza economica e finanziaria. Un impegno che conferma la volontà della Federazione di contribuire, anche attraverso il dialogo e la costruzione di reti, alla prevenzione delle fragilità economiche e alla diffusione di competenze fondamentali per l’autonomia delle persone.

In questa prospettiva, particolare rilievo è stato attribuito all’educazione finanziaria, considerata uno strumento di prevenzione delle fragilità economiche e di promozione dell’autonomia personale, soprattutto femminile. La capacità di gestire consapevolmente le proprie risorse rappresenta infatti un elemento fondamentale per rafforzare l’indipendenza economica e contrastare situazioni di vulnerabilità e dipendenza.

In tale ambito si inserisce “Regina di Denari”, il progetto rivolto alle donne che si rivolgono ai Centri Antiviolenza e alle operatrici impegnate nei percorsi di sostegno e accompagnamento. L’iniziativa mira a sviluppare competenze finanziarie e a fornire strumenti utili per favorire percorsi di autonomia economica, componente essenziale anche nei processi di uscita dalla violenza.

Il progetto prevede inoltre la possibilità di sviluppare collaborazioni con Adiconsum, Federconsumatori e Adoc per affrontare il tema del sovraindebitamento, attraverso una rete di competenze e servizi in grado di offrire strumenti di prevenzione, orientamento e tutela.

L’attenzione all’autonomia economica si collega direttamente all’impegno del Coordinamento sul versante contrattuale, dove le politiche di parità possono tradursi in misure concrete a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. In questo quadro è stato presentato il contributo elaborato dai Coordinamenti Donne e Politiche di Parità e di Genere della Lombardia e di Milano Metropoli alla piattaforma di rinnovo del Ccnl Anap.

Le proposte riguardano il sostegno alla genitorialità, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, i permessi per i caregiver, il lavoro agile, la flessibilità organizzativa, le pari opportunità e la prevenzione delle molestie e della violenza di genere. L’obiettivo è contribuire a una contrattazione più attenta ai cambiamenti del lavoro e alle esigenze delle persone, rafforzando le tutele e promuovendo condizioni professionali più eque e inclusive.

Il confronto è stato arricchito dall’intervento del Segretario Giovanni Comini, che ha illustrato le caratteristiche del Ccnl Anap e il contesto del rinnovo, e da quello di Susanna Romano, Coordinatrice Donne e Politiche di Parità e di Genere di First Cisl Monza Brianza Lecco, che ha approfondito la realtà delle agenzie in appalto, l’organizzazione del lavoro e le principali criticità del settore. Due contributi che hanno permesso di collegare le proposte contrattuali alle condizioni concrete delle lavoratrici e dei lavoratori.

Tra gli aspetti emersi, la conciliazione tra vita professionale e personale assume un’importanza particolare, non soltanto come strumento di benessere organizzativo, ma anche come condizione necessaria per favorire una partecipazione più equilibrata al mercato del lavoro e ridurre le disuguaglianze di genere.

Su questo tema è intervenuta Angela Alberti, Responsabile del Coordinamento Donne Cisl Lombardia, che ha illustrato le reti di conciliazione promosse da Regione Lombardia e dalla Cisl regionale, alla cui elaborazione First Cisl ha partecipato attivamente. L’esperienza evidenzia il valore della collaborazione tra Federazione e Confederazione nella costruzione di iniziative territoriali capaci di rispondere ai bisogni delle lavoratrici, dei lavoratori e delle famiglie.

Un contributo significativo è arrivato anche da Ilaria Urbani, Segretaria generale aggiunta della Cisl di Sondrio, che ha illustrato l’azione sindacale sviluppata dalla Confederazione sul territorio, soffermandosi in particolare sui piani di conciliazione e sulle opportunità che questi strumenti possono offrire alle lavoratrici, ai lavoratori e alle famiglie. Urbani ha evidenziato l’importanza di una progettazione territoriale condivisa, capace di mettere in relazione i bisogni delle persone con le risorse e i servizi disponibili, valorizzando le possibilità di integrazione tra welfare aziendale e welfare territoriale.

Nel suo intervento ha inoltre richiamato l’esperienza del Tavolo antiviolenza territoriale, al quale partecipa attivamente il Coordinamento Donne della Cisl di Sondrio, sottolineandone l’importanza quale spazio di confronto, collaborazione e costruzione di interventi condivisi per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. Un’esperienza che evidenzia il valore del lavoro di rete tra organizzazioni sindacali, istituzioni e realtà del territorio, fondamentale per promuovere una cultura del rispetto, rafforzare gli strumenti di prevenzione e contribuire alla tutela e al sostegno delle donne nei percorsi di uscita dalla violenza.

La conciliazione richiede infatti un approccio che integri strumenti contrattuali, servizi territoriali e modelli organizzativi più flessibili, favorendo una distribuzione equilibrata delle responsabilità di cura e contrastando gli ostacoli che ancora incidono sui percorsi professionali, in particolare quelli femminili.

Proprio il ruolo dei territori è stato un altro elemento centrale del confronto, attraverso la condivisione di esperienze che dimostrano come la collaborazione tra strutture sindacali, enti formativi e realtà locali possa tradursi in iniziative capaci di rispondere a bisogni differenti.

Significative, in questo senso, le progettualità sviluppate nel Territorio dei Laghi, tra cui i webinar di educazione finanziaria rivolti alle lavoratrici, che saranno realizzati in collaborazione con la Cisl dei Laghi, e il progetto promosso insieme a IAL per ragazze e ragazzi con disabilità, finalizzato a rafforzare l’autonomia personale e la capacità di gestire consapevolmente le risorse economiche.

Esperienze che confermano l’importanza di valorizzare e condividere le buone pratiche, favorendone la diffusione anche in altri contesti territoriali e ampliando le opportunità di collaborazione all’interno dell’organizzazione.

Accanto alle iniziative di carattere formativo e sociale, la giornata ha dedicato un approfondimento alla trasparenza retributiva, tema destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante nella contrattazione e nelle relazioni industriali.

Nicoletta Merlo, Responsabile del Coordinamento Donne e Politiche di Parità e di Genere Cisl Nazionale, ha affrontato le implicazioni della Direttiva europea sulla trasparenza retributiva, con particolare riferimento agli strumenti per individuare e contrastare le disparità salariali tra donne e uomini.

La normativa europea rappresenta un’opportunità per rafforzare l’azione sindacale sui sistemi di classificazione professionale, sui criteri di riconoscimento economico e sui percorsi di carriera, contribuendo a rendere più trasparenti i meccanismi che possono determinare trattamenti retributivi differenti.

L’approfondimento ha riguardato anche il ruolo delle Consigliere di Parità, alla luce delle prospettive di riorganizzazione e accentramento delle relative funzioni a livello istituzionale. Una questione rilevante per l’efficacia degli strumenti di contrasto alle discriminazioni e per il mantenimento di un rapporto diretto con i territori e le organizzazioni sindacali.

Il confronto ha così messo in evidenza come educazione finanziaria, contrattazione, conciliazione, contrasto alla violenza di genere e trasparenza retributiva siano ambiti strettamente collegati, nei quali il sindacato può intervenire attraverso strumenti differenti ma complementari, con l’obiettivo comune di rafforzare i diritti, l’autonomia e le opportunità delle persone.

Rafforzare il raccordo tra Coordinamento, Federazione, Confederazione e strutture territoriali rappresenta una priorità per dare continuità ai progetti avviati e tradurre le proposte in interventi concreti. Un impegno che si inserisce pienamente nell’azione di First Cisl Lombardia per una rappresentanza sindacale attenta ai cambiamenti del lavoro, alla qualità dell’occupazione e alla promozione di pari opportunità effettive per tutte e tutti.

 

Nicol Lovazzano
Coordinatrice Donne e Politiche di Parità di Genere  First Cisl Lombardia