Le parole del Pontefice, pronunciate nel corso dell’incontro dello scorso 16 maggio con alcuni operatori di diverse banche italiane, rafforzano il nostro impegno quotidiano orientato proprio a valorizzare la centralità delle persone, il ruolo sociale delle banche e delle casse di credito per realizzare il bene comune e favorire una crescita economica sostenibile.
Denunciamo da tempo anche quei modelli algoritmici che sviliscono il rapporto umano, snaturano la funzione socio economica delle banche, limitano la possibilità per gli addetti che operano nel credito di credere nei progetti imprenditoriali che non possono essere valutati solo sulla base di numeri ma anche sulla base del rapporto fiduciario e della conoscenza diretta, sempre nell’ambito di criteri prudenziali.
First Cisl, da sempre, si batte per un sistema bancario più equo e sostenibile, per chi lavora nel settore e per la collettività (AdessoBanca!).
Una battaglia che si rafforza anche grazie al sostegno di tante persone e istituzioni in grado di cogliere nella centralità del settore del credito per il Paese i rischi e le criticità che lo caratterizzano e il suo potenziale sociale.
Andrea Battistini
Segretario generale First Cisl Lombardia
Allegati: editoriale Battistini – Restituire senso al lavoro, le persone al centro
