Nella mattinata di oggi, giovedì 14 maggio, a Milano presso il Cinema Orfeo si è svolto l’attivo unitario, convocato dalle segreteri regionali di First Cisl, Fabi, Fisac Cgil, Uilca e Unisin per la presentazione dell’ipotesi di Piattaforma di rinnovo Ccnl Abi.
All’incontro, organizzato attraverso una tavola rotonda moderata dal giornalista del Corriere della Sera Giampiero Rossi, le segreterie nazionali hanno presentato l’ipotesi di piattaforma, per First Cisl è intervenuto il segretario nazionale Domenico Iodice
A corollario della tavola rotonda, di rilievo e appassionati si sono susseguiti gli interventi delle colleghe e dei colleghi presenti, per First Cisl Nicol Lovazzano e Mirko Conti.
“La piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale non rappresenta esclusivamente un elenco di richieste economiche, è un vero manifesto sociale e politico che punta a restituire dignità, valore e centralità al lavoro bancario. Ogni rivendicazione contenuta in questo percorso – evidenzia nel suo intervento Nicol Lovazzano – è, innanzitutto, una battaglia di equità e giustizia sociale. La giustizia sociale riguarda anche il diritto alla salute. Il disagio generato da politiche commerciali esasperate non può più essere ignorato. Reclamare e sottolineare il valore della professionalità significa rimettere la persona al centro dei processi organizzativi. La proposta di riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali a parità di retribuzione non è soltanto una misura contrattuale, ma una scelta di civiltà, necessaria per favorire la conciliazione tra vita privata e lavoro e redistribuire i benefici derivanti anche dall’innovazione tecnologica”.
Lovazzano ha continuato sottolineando come “rimettere al centro la persona significhi riconoscere il valore della professionalità e dell’umanità. Perché un sistema finanziario che dimentica etica, equità e dignità del lavoro è un sistema destinato a perdere il proprio senso più profondo. Le persone devono tornare a venire prima di tutto”.
Nel suo intervento, Mirko Conti ha affrontato il tema della trasformazione digitale nel settore bancario, ponendo l’attenzione sull’attuale scenario tra riduzione fisica delle filiali crescita dei canali digitali, riferendosi in particolare alle filiali digitali, evidenziandone i vantaggi in termini di efficienza ma anche possibili criticità. In particolare, “se da un lato, digitalizzare consente l’accesso immediato ai servizi, dall’altro assistiamo ad una riduzione della presenza fisica sul territorio, con conseguenze dirette sull’occupazione e sulla qualità del lavoro che rischia di diventare sempre più isolato e meno relazionale. Il lavoro organizzato su turni e in cuffia nel corso degli anni può diventare particolarmente usurante sia dal punto di vista fisico che mentale. In questo contesto è nostro compito vigilare costantemente per monitorare la sicurezza del lavoro e mantenere aperto un dialogo costante con le aziende, per garantire un processo di innovazione che sia inclusivo e sostenibile nel lungo periodo”.
Conti ha concluso il suo intervento ribadendo “l’importanza di governare il cambiamento e non subirlo, attraverso il dialogo tra generazioni e la partecipazione sindacale che punta a un rinnovo contrattuale orientato a diritti, inclusione e benessere delle lavoratrici e dei lavoratori”.
“Questo contratto – le parole di Andrea Battistini, segretario generale First Cisl Lombardia, a margine della presentazione – vuole dare il giusto valore al lavoro: senso, dignità, qualità, sicurezza nel cambiamento, maggiore equità nella distribuzione della ricchezza prodotta.
Il settore aumenta continuamente i profitti, il valore per gli azionisti ma, al contempo, riduce gli occupati, il costo del lavoro, l’attrattività verso i giovani e la capacità di motivare e trattenere le persone. La redistribuzione della maggiore ricchezza prodotta, se comparata con altri settori produttivi strutturati, è largamente insufficiente, dobbiamo cambiare passo. La grande partecipazione dei sindacalisti lombardi a questo evento conferma la nostra determinazione, il sostegno alle delegazioni trattanti e la forza che siamo pronti a mettere in campo, se sarà necessario, per raggiungere i nostri obiettivi. Ora – conclude Battistini – la parola alle lavoratrici e ai lavoratori”.
Comunicazione First Cisl Lombardia


