Assicoop, raggiunta l’ipotesi di accordo di rinnovo del Ccnl

Mercoledì 16 settembre, è stata raggiunta un’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Assicoop che sarà sottoposta alle lavoratrici e ai lavoratori per l’approvazione dopo gli adempimenti formali e istituzionali necessari.

“L’intesa raggiunta rappresenta un ottimo risultato, sia strategico che normativo – sottolinea Giovanni Battista Comini, segretario First Cisl Lombardia con delega al comparto assicurativo. Strategico perché First Cisl torna al tavolo negoziale Assicoop, firmando il relativo Ccnl e consolidando la presenza confederale in un presidio cruciale come quello delle agenzie e delle strutture fiduciarie del comparto assicurativo, anello fondamentale del contatto con il territorio e i cittadini. Nel merito normativo dove, oltre agli incrementi economici, la vera svolta è da riferirsi principalmente alla clausola di salvaguardia per l’adeguamento delle tabelle all’indice Ipca Nei. Una conquista cardine che detterà la linea anche per le prossime piattaforme rivendicative di settore.”

In sintesi i punti principali dell’intesa:

  • aumento tabellare a regime di 153,44 euro per la figura media (4L) riparametrata per ogni livello di inquadramento con le seguenti decorrenze: 3% da 1.1.2026, 2,50 % da 1.1.202, 2,50 % da 1.1.2028;
  • inserita una clausola di rivalutazione automatica, anno su anno, sull’inflazione legata all’IPCA NEI. La clausola agirà anche dopo la scadenza del contratto fino al successivo rinnovo;
  • abolizione della penalizzazione retributiva per i dipendenti neoassunti (livelli N) con decorrenza 1.1.2027;
  • aumento dell’1,50% del contributo datoriale alla Previdenza Complementare (attualmente 2,5%), con le seguenti decorrenze: + 1,00% dal 1.1.2026, + 0,50% dal 1.1.2028;
  • pagamento arretrati a partire dal 1.1.2026, sia sull’aumento tabellare in busta paga sia sulla Previdenza Complementare;
  • rinnovo Polizza sanitaria con incremento del contributo aziendale al Premio pari a 210,00 euro per ogni dipendente iscritto: a fronte dell’aumento certo del costo dell’assistenza Sanitaria dovuto alla situazione generale, abbiamo negoziato un aumento del premio (pro quota fra azienda, 210 euro/anno, e dipendente, 90 euro/anno, per un totale di 300 euro/anno) con ampliamento delle prestazioni sia di malattia/infortunio sia di prevenzione;
  • entro il 2028 tutte le aziende dovranno introdurre una polizza TCM per tutto il personale con massimale minimo garantito individuale di 70.000 euro (fatti salvi trattamenti di miglior favore già esistenti nei CIA).

Altri temi trattati: smart working emergenziale, oblio oncologico, provvedimenti disciplinari e diritto alla disconnessione.

Comunicazione First Cisl Lombardia


Allegati:   Comunicato confederale “Ipotesi di accordo”