Intelligenza artificiale e impatto sul lavoro in banca. First Cisl a Barcellona per il meeting europeo #FinAI

L’intelligenza artificiale sta già trasformando il lavoro nel settore finanziario. Digitalizzazione, automazione e datificazione entrano sempre più nei processi organizzativi, spesso in modo rapido e poco trasparente: cambiano le competenze richieste, si modificano le modalità di lavoro e, allo stesso tempo, cresce il rischio di forme di controllo algoritmico sui lavoratori. Il progetto europeo #FinAI – Approccio antropocentrico all’intelligenza artificiale nasce proprio per discutere e rispondere a queste sfide, con l’obiettivo di accompagnare l’innovazione tecnologica mettendo al centro la persona, sostenendo lo sviluppo professionale e promuovendo un dialogo sociale capace di governare i cambiamenti.

Il progetto, di cui First Cisl è capofila, entra ora nella fase conclusiva. Domani, a Barcellona, si terrà la riunione dello Steering Committee, un appuntamento importante per fare il punto sul lavoro svolto insieme alle organizzazioni sindacali europee e ai partner scientifici coinvolti.

La giornata sarà aperta dall’intervento di Luciano Malvolti e proseguirà con una verifica dello stato di avanzamento delle attività e dei risultati già raggiunti, anche alla luce del workshop svoltosi a Dicembre a Dublino nella sede di Eurofound.

Al centro dei lavori vi sarà soprattutto la definizione degli ultimi passaggi: la redazione delle raccomandazioni politiche, l’organizzazione della conferenza finale e la pubblicazione del volume conclusivo del progetto. I partner scientifici, Fondazione Adapt e l’università Ku Leuven, contribuiranno al confronto con analisi e valutazioni sugli impatti dell’intelligenza artificiale sull’organizzazione del lavoro nel settore del credito.

Nel pomeriggio inoltre sarà presentato il Dissemination Tool, una sorta di guida pratica, stampabile o proiettabile, destinata alle parti sociali per disseminare nelle rispettive realtà i risultati raggiunti e gli strumenti negoziali messi a punto, utili per supportare i rappresentanti dei lavoratori nella gestione delle trattative sul tema.

Il meeting di Barcellona sarà anche un momento  di confronto politico tra i partner europei sulle prospettive future e sulle possibili linee di intervento sindacale a livello aziendale, nazionale ed europeo. L’obiettivo è condividere strumenti e orientamenti comuni per accompagnare le trasformazioni in atto, per far sì che l’innovazione tecnologica possa essere compatibile con la qualità del lavoro, la tutela dei diritti e la valorizzazione delle professionalità.

I lavori saranno conclusi da Domenico Iodice, project manager del progetto e segretario nazionale First Cisl.


L’agenda dell’incontro a Barcellona del 25 febbraio 2026