Crédit Agricole: in autunno si estende il modello cashless

L’azienda ha presentato il secondo intervento sulla revisione del modello di servizio e sulla chiusura delle casse che coinvolgerà entro fine ottobre altre 135 filiali (105 con chiusura totale e 30 con chiusura parziale). Dopo tali interventi oltre il 40% della Rete sarà completamente “cashless”.

Il nuovo intervento coinvolgerà 172 Gestori Clientela, 10 dei quali continueranno a lavorare a giorni alterni su 2 filiali, mentre per gli altri sarà previsto un aggiornamento e un “upskilling” verso il ruolo di Gestore Family, oppure una ricollocazione per coprire esigenze dovute al turnover ordinario. Per accompagnare questo percorso verranno predisposti colloqui individuali con il personale interessato e ci saranno incontri di accompagnamento con i Responsabili di Filiale e i Gestori Clientela.

Al riguardo abbiamo sottolineato ancora una volta come il progetto stia creando grossi disagi in termini di carichi di lavoro e adeguatezza degli organici (anche in relazione all’impiego di alcuni GC, a giorni alterni, su 2 differenti filiali), qualità dei processi organizzativi, pressioni commerciali, rispetto dei tempi di pausa e disconnessione e tutela della salute e sicurezza. In particolare, su quest’ultimo aspetto rimane tuttora irrisolto il problema della gestione/quadratura degli ATM/ATME che si protrae ben oltre l’orario di inizio pausa/intervallo (13:30 – 14:30).

Tali criticità non rappresentano soltanto problematiche operative legate a uno specifico progetto, ma assumono rilievo anche sotto il profilo della qualità del lavoro, della tutela della salute e sicurezza, sulla corretta gestione dei tempi di prestazione e sul clima e sul benessere organizzativo.

L’elenco delle unità coinvolte.