Avanza la desertificazione bancaria nella provincia della Spezia: nel 2025 sono state chiuse altre tre filiali. Continuano a ridursi gli sportelli, le filiali operative a pieno regime e gli addetti del settore
L’analisi dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria di First Cisl al 31 dicembre 2025 conferma un andamento negativo a livello nazionale, con ulteriori 516 sportelli chiusi nel corso del 2025. Un dato che delinea una realtà sempre più vicina a diventare un vero e proprio allarme sociale: quasi 5 milioni di italiani non hanno più accesso ai servizi bancari nel proprio comune di residenza, una condizione che riguarda 3.457 comuni, pari al 44% del totale.
In questo contesto si inseriscono i dati elaborati da First Cisl Liguria, che da oltre trent’anni monitora, attraverso il proprio Osservatorio sul credito, la provincia della Spezia. Il report – intitolato “C’era una volta il cassiere di banca” – evidenzia che nel 2025 il numero degli sportelli è sceso a 84, mentre i dipendenti del settore sono diminuiti di ulteriori 18 unità, passando da 742 a 724, confermando una tendenza ormai consolidata.
Le chiusure hanno interessato diverse realtà del territorio e contribuiscono a ridurre ulteriormente la presenza bancaria effettiva. A ciò si aggiunge un cambiamento nei modelli di servizio: filiali aperte meno giorni, sportelli non più autonomi e progressiva eliminazione delle casse tradizionali, con la conseguente scomparsa della figura del cassiere. I clienti sono così sempre più spinti verso l’autonomia operativa e, nei casi più complessi, costretti a rivolgersi ad altre filiali ancora dotate di servizi di cassa, con evidenti difficoltà soprattutto per la popolazione più anziana.
Sul fronte occupazionale, il settore continua a perdere addetti: negli ultimi dieci anni la provincia della Spezia ha registrato una riduzione di circa 185 lavoratori, pari a un calo del 20%. Non si registrano invece variazioni nel comparto della riscossione tributi. Il numero complessivo degli occupati nel settore finanziario resta comunque lontano dai livelli di poco più di un decennio fa..
Nonostante alcuni indicatori ancora superiori alla media nazionale – con 39 sportelli ogni 100.000 abitanti contro i 33 a livello italiano – crescono le criticità legate alla contrazione della bancarizzazione del territorio. Circa il 31% dei comuni della provincia è privo di sportelli bancari, mentre il 22% si trova in condizioni di rischio desertificazione, con un solo sportello presente. Una situazione che coinvolge circa 6.500 cittadini, per lo più anziani, costretti a spostarsi verso altri comuni per accedere ai servizi bancari.
Il report di First Cisl Liguria approfondisce nel dettaglio questi fenomeni, analizzando l’evoluzione della rete bancaria, l’impatto occupazionale e la distribuzione territoriale degli sportelli, confermando un processo di progressiva riduzione della presenza bancaria che interessa anche un territorio, come quello spezzino, finora meno colpito rispetto alla media nazionale.
La Spezia, 13 aprile 2026
Qui il report sul credito nella provincia della Spezia con il comunicato stampa che riporta le tabelle e i dati elaborati da First Cisl Liguria
Qui i dati sulla desertificazione bancaria in Liguria
Qui il 15° report dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria di First Cisl aggiornato al 31 dicembre 2025
Qui tutti i dati e i grafici descrittivi della desertificazione bancaria in Italia, a cura di Fondazione Fiba
Il sito di First Cisl Liguria

