In Abi è iniziato il confronto sul rinnovo del Contratto collettivo nazionale del settore del credito. I sindacati hanno illustrato i contenuti della piattaforma unitaria che, nelle assemblee di lavoro, ha registrato un 99,8%. Il Segretario generale nazionale First Cisl Riccardo Colombani è stato netto nell’affermare: “Se le banche italiane si trovano oggi in una situazione eccellente sul piano della redditività, della solidità e dell’efficienza il merito è soprattutto delle lavoratrici e dei lavoratori, che negli anni di crisi hanno permesso al sistema di superare gravi difficoltà”.
Ampio risalto della stampa nazionale alla posizione cislina. “First Cisl, banche italiane ai vertici per redditività, redistribuire ai lavoratori” titola Ansa. Stessa impostazione per Adnkronos, Askanews, Radiocor e Agi, che ribadiscono la centralità delle lavoratrici e dei lavoratori nel processo produttivo e nel perseguimento degli utili.
Accomunati dalla stessa titolazione il Corriere della Sera, la Repubblica, La Stampa, Avvenire, Borsa Italiana, Teleborsa, Economy Magazine, Qds Quotidiano di Sicilia: “Banche, Colombani (First Cisl): ai vertici per efficienza, ora redistribuire risultati a lavoratori”. “Bancari, al via la trattativa per l’aumento di 518 euro. I sindacati chiedono tempi rapidi, ma il confronto riprenderà dopo il prossimo comitato esecutivo dell’Abi che si terrà in settembre”, scrive Il Sole 24 Ore. Per Il diario del lavoro “Contratto bancari, sindacati: richiesta economica di 518 euro”.
La rassegna stampa continua con Il Giornale d’Italia che titola: “Contratto bancari, parte il negoziato con Abi: i sindacati chiedono 518 euro e tempi rapidi per il rinnovo”. Come le altre testate, il quotidiano milanese, nel dar conto della posizione unitaria delle organizzazioni sindacali, rilancia le dichiarazioni del Segretario nazionale generale First Cisl Riccardo Colombani per il quale “la condizione positiva delle banche in termini di redditività, solidità ed efficienza è dovuta soprattutto al contributo dei dipendenti, che nei periodi più difficili hanno consentito al sistema di superare passaggi critici. Colombani richiama inoltre il riconoscimento, da parte del presidente Patuelli nella sua relazione all’Assemblea annuale Abi, del ruolo svolto dal sindacato con responsabilità e spirito costruttivo”. Il leader dei bancari della cisl ha ribadito in Abi che “proprio il senso di responsabilità verso le persone che rappresentiamo ci ha spinto ad elaborare una piattaforma unitaria che ha come priorità la redistribuzione della ricchezza prodotta”.
Sui vari organi d’informazione Riccardo Colombani ha dato valore all’altissima percentuale di adesione alla proposta del rinnovo contrattuale del settore del credito, scaduto lo scorso 31 marzo. “Il percorso delle assemblee, culminato con l’approvazione della piattaforma, è stato partecipatissimo e ci consegna un mandato forte: il contratto deve riconoscere il ruolo fondamentale del lavoro – ha dichiarato Colombani – In questi anni le banche italiane hanno conseguito risultati eccellenti non solo riguardo alla redditività del capitale, ma anche a tutti gli indicatori di efficienza e di stabilità che le pongono ai vertici dell’area euro. Tali condizioni vanno considerate ormai strutturali e legittimano le richieste di redistribuzione, tanto più che il costo del lavoro nel 2025 ha registrato un calo rispetto all’anno precedente. È sulla capacità di dare risposte adeguate alle nostre richieste – ha concluso – che misureremo la volontà di Abi di affermare la centralità della persona evocata dal presidente Patuelli”.
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