Di seguito il comunicato dei Coordinamenti Gruppo Banco Bpm dei sindacati confederali First Cisl, Fisac Cgil e Uilca Uil:
Delegazione di gruppo, incontro del 25 giugno 2026
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali temi già oggetto di precedenti segnalazioni delle organizzazioni sindacali.
Dati annuali 2024-2025
Si tratta di un’informativa prevista dal Contratto nazionale che avrebbe dovuto già essere attuata pertanto abbiamo nuovamente fatto tale richiesta all’azienda, la quale ci ha comunicato che i dati saranno presentati prima della pausa estiva.
Parco dei Medici
È stato richiesto un aggiornamento sull’organizzazione dei corsi e sulle modalità di raggiungimento della sede. L’azienda ha comunicato che sono in corso verifiche con i fornitori e che è stato coinvolta, in tal senso, anche la figura del Mobility manager.
Csd
Ripreso il confronto sulla gestione delle pause. L’azienda, ritenendo che un’applicazione della norma in senso troppo rigido rischierebbe di provocare malcontento in alcuni colleghi, costringendoli ad effettuare la pausa pranzo in orari estremamente rigidi, ritiene di mantenere l’attuale organizzazione e valutare eventuali criticità per altri due o tre mesi prima di rimettere mano alla questione. Per il parcheggio di Novara l’azienda ha riferito che la banca dispone solamente di 5 posti, che sono già regolarmente assegnati, e che le modalità precedenti di utilizzo erano improprie.
Carte Nexi – Numia
Le organizzazioni sindacali confederali hanno ribadito le criticità legate ai carichi di lavoro nelle filiali, alla gestione operativa della sostituzione delle carte e agli effetti sul sistema incentivante, nonché alle immancabili pressioni commerciali, di fatto minimizzate dall’azienda.
Abbiamo inoltre segnalato l’ulteriore aggravio di lavoro derivante della nuova campagna di carte precaricate in sostituzione. L’azienda ha comunicato che sono in corso interventi per semplificare le attività della rete commerciale, e ha preso nota delle ulteriori criticità segnalate e ha garantito di fare ulteriori verifiche con le strutture centrali, impegnandosi a fornire dati più precisi e una visione complessiva del problema a breve.
Abbiamo replicato che l’unico intervento che ci risulta abbia effettuato l’organizzazione aziendale riguarda l’invio alle filiali di carte Numia già assegnate ai clienti, ma la procedura, con tutte le problematiche già evidenziate, è rimasta la stessa così pure gli enormi carichi di lavoro
Win business e attività creditizia
È stata richiamata l’attenzione sulle possibili pressioni nei confronti dei deliberanti e sulle ricadute della nuova iniziativa. L’azienda ha precisato che l’AI effettua esclusivamente la selezione della clientela e il calcolo dell’importo massimo concedibile e che ogni pratica segue il normale iter deliberativo.
Abbiamo quindi segnalato quanto accaduto nella riunione del 17 giugno scorso, con i responsabili retail e i capi crediti, nella quale i vertici aziendali hanno detto che i deliberanti devono essere “generosi e coraggiosi”, in caso contrario si andrà incontro a riduzioni di organico e tagli al personale.
Considerato che la normativa non è cambiata e che se un deliberante non ritiene di approvare una pratica, oppure di deliberarla in parte, deve confrontarsi con il proprio capo crediti, sono evidenti i rischi di pressioni indebite e di una gestione esclusivamente orientata al risultato commerciale.
Flessibilità oraria e smart working
Le organizzazioni sindacali hanno segnalato difformità applicative per il personale di sede con contratto part-time a tempo indeterminato e durante lo smart working. L’azienda ha ribadito che non esistono limitazioni aziendali e che anche per lo smart working ed i part time è prevista la flessibilità in entrata dalle 8.00 alle 9.00 con conseguente flessibilità di uscita. L’azienda chiede la segnalazione di eventuali casi specifici in caso di difformità di applicazione, invitiamo quindi gli iscritti a rivolgersi al proprio sindacalista di riferimento.
Referenti commerciali e consulenza fuori sede
Le organizzazioni sindacali hanno nuovamente evidenziato il problema della presenza dei referenti commerciali nelle visite ai clienti business con l’indicazione di presentare prodotti fuori sede. L’azienda ha comunicato che sono ancora in corso approfondimenti e che non dispone, al momento, di una risposta definitiva.
Campagna “1 conta 2”
Abbiamo segnalato richieste ai colleghi di comunicare i codici assegnati, nonché il fatto che ai colleghi siano stati inviati via mail codici univoci, nonostante la campagna fosse stata presentata come anonima. L’azienda ha confermato che il sistema garantisce l’anonimato ma questo non cambia nulla rispetto alle pressioni commerciali che, immancabili anche in questo caso, abbiamo denunciato e che come sempre sono state minimizzate dall’azienda.
Medallia
È stato segnalato il permanere di un approccio aziendale non corretto e di pressioni, con richieste di ricontattare i clienti dopo valutazioni negative (voto fino a 8). L’azienda ha precisato che la finalità dell’iniziativa è esclusivamente il recupero del rapporto con il cliente e che non sia possibile modificare il voto espresso.
Commissioni
È stata richiesta la convocazione delle commissioni Politiche commerciali e organizzazione del lavoro, Tecnica, Pari opportunità, Esg e Formazione per le quali, dopo la verifica delle reciproche disponibilità, si procederà alla relativa calendarizzazione.
Armonizzazione fondi sanitari
Le organizzazioni sindacali hanno richiesto aggiornamenti sul percorso di armonizzazione, sulle tempistiche relative ai dati attuariali, necessari per la prosecuzione del processo, sul coinvolgimento del Fiam, come previsto dagli accordi firmati, e sulla possibilità dell’estensione di Asa in Cma.
È stato inoltre ribadito con forza che tutto ciò che comporta un cambiamento strutturale deve essere tenuto in sospeso in quanto si tratta di tematiche che devono essere affrontate e discusse all’interno del tavolo di delegazione. L’azienda ha confermato, che come previsto dagli accordi, procederà al versamento nelle riserve di 1,6 milioni di euro, non appena conclusa la liquidazione di Caspop.
Banca del tempo
È stato richiesto un aggiornamento sulla verifica prevista dall’accordo 2025 e sull’eventuale versamento delle ulteriori 5mila ore da parte della azienda, che l’accordo prevede qualora il monte ore sia sceso al di sotto della soglia delle 2.500 ore.
Telemedicina
L’azienda ha comunicato che al 31 maggio risultano registrati 4.465 dipendenti e 2.899 familiari, con oltre il 25% di adesioni. Le 1.505 televisite effettuate comprendono 482 consulenze psicologiche, 354 visite nutrizionali, 259 visite di medicina generale, oltre a prestazioni di fisioterapia, odontoiatria e pediatria. Comunicato inoltre il superamento delle principali criticità tecniche iniziali.
Circolare Inps n. 65/2026
È stato richiesto di valutare l’impatto di tale normativa che, tra le altre cose, equipara al ricovero ospedaliero chi rimane in “osservazione breve e intensiva” o “degenza breve” al pronto soccorso, sulla circolare presenze assenze. L’azienda effettuerà gli opportuni approfondimenti.
Organizzazione della rete
Le organizzazioni sindacali hanno segnalato le criticità relative a casse singole, caricamento e riduzione dei massimali Atm, copertura estiva e apertura c/c onboarding. L’azienda ha comunicato di aver coinvolto la funzione organizzazione per individuare possibili interventi migliorativi.
Abbiamo ricordato all’azienda che è necessario effettuare un confronto sulla circolare relativa alle “regole di utilizzo della posta elettronica”, in quanto contiene disposizioni non conformi alla normativa vigente e affermazioni non corrette.
Abbiamo inoltre richiamato l’attenzione sul tema delle indennità spettanti ai gestori che operano nelle filiali con le casse chiuse, pur effettuando operazioni di pagamento, quali bollette e altri versamenti; anche su quest’ultimo argomento riteniamo necessaria l’apertura di un apposito confronto con l’azienda.
Prossimi incontri
L’azienda ha confermato la prosecuzione degli incontri territoriali e la calendarizzazione delle prossime riunioni di Delegazione e delle Commissioni.
Milano, 25 giugno 2026
Coordinamenti del Gruppo Banco Bpm
First Cisl – Fisac Cgil – Uilca Uil
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