Banco Bpm, incontro di trattativa del 29 aprile 2026

Di seguito il comunicato dei Coordinamenti Gruppo Banco Bpm dei sindacati confederali First Cisl, Fisac Cgil e Uilca Uil:

Incontro di trattativa
del 29 aprile 2026

Nella giornata di mercoledì 29 aprile 2026 si è svolto il periodico incontro di trattativa con l’azienda per dare seguito ai numerosi temi aperti e ricevere gli aggiornamenti richiesti nelle precedenti sessioni.

Di seguito il dettaglio degli argomenti trattati.

Fondo di solidarietà e piano uscite. L’azienda ha fornito i dati aggiornati relativi alle finestre di uscita: per la scadenza del 30 aprile sono state perfezionate 76 conciliazioni. Sono inoltre previste 12 uscite per il 30 giugno, mentre le restanti saranno distribuite nella seconda metà dell’anno, a partire da agosto, per un numero limitato di colleghi.

Budget L e riparametrazione part-time. In merito alla richiesta da noi avanzata nell’incontro del 23 aprile, l’azienda ha confermato che l’erogazione relativa all’anno 2026 (disponibile nel 2027) sarà riparametrata sulla base del nuovo orario settimanale a 37 ore (anziché 37,5). Questo cambio di denominatore comporterà un valore del budget proporzionalmente più alto per i colleghi in part-time. Per quanto riguarda invece l’erogazione del 2025, sono stati applicati i criteri precedenti in quanto anche il riproporzionamento della voce stipendio ha avuto decorrenza gennaio 2026 (nel 2025 la questione era stata gestita tramite i permessi per riduzione di orario).

Requisiti per le assunzioni. Su nostra sollecitazione, sono state illustrate le linee guida per i neoassunti:

  • rete commerciale e Csd: si ricercano sia diplomati (tendenzialmente fino a 25 anni) che laureati (fino a 29 anni);
  • sede centrale: è richiesta la laurea con un limite indicativo di 28/29 anni.

Tali limiti possono essere derogati in presenza di pregresse esperienze professionali.

Referente commerciale. L’azienda ha negato revisioni strutturali della figura, attribuendo le assenze di tale ruolo nelle filiali alle variazioni nelle numeriche delle filiali o a cambi di formato. Come organizzazioni sindacali riteniamo che proprio queste dichiarazioni costituiscono una prova, l’ennesima, della carenza di personale. Porteremo i casi specifici nei prossimi incontri territoriali.

Progetto Win business. Abbiamo segnalato forzature relative all’indicazione di 12 appuntamenti per gestore. Nonostante l’azienda parli di semplice “indicazione”, abbiamo ribadito che proprio comunicazioni equivoche di questo genere vengano poi recepite e gestite come obbligo di risultato, non previsto dal nostro Contratto collettivo nazionale di lavoro. Ribadiamo l’indicazione di segnalare eventuali forzature in tal senso tramite i nostri rappresentanti sindacali della commissione politiche commerciali e organizzazione del lavoro.

Intelligenza artificiale e strumenti digitali. Dando seguito alla nostra richiesta del 23 aprile, l’azienda ha comunicato che la struttura IT sta completando una mappatura sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale (AI) nel gruppo e che verrà calendarizzato un incontro con la presenza dei tecnici per approfondire il tema.

Circolare posta elettronica. L’azienda ha comunicato che, non essendo pubblicata nei documenti personali, non può costituire “adeguata informazione” e non è attualmente opponibile ai colleghi. Nonostante l’azienda abbia comunicato una regolarizzazione nel breve della situazione, permangono le nostre forti perplessità in merito a una gestione di questo tipo delle fonti normative aziendali.

Csd. È in partenza la comunicazione ai turnisti per la modifica contrattuale di orari e indennità. Seguirà, in un secondo momento, la gestione dell’opzione mensa.

Smart working. Prosegue il confronto sul testo dell’accordo di rinnovo. Le parti si incontreranno nuovamente l’8 maggio.

 

Altre tematiche operative.

Whistleblowing. In uscita un aggiornamento tecnico della circolare per adeguarla alle linee guida Anac. L’azienda ha dichiarato che non ci saranno impatti diretti sul personale dipendente.

Rimborsi Ocf. In merito al rimborso delle quote di iscrizione all’albo, l’azienda ha confermato che il cruscotto per il caricamento delle attestazioni di pagamento è pienamente operativo per tutta la rete dal 17 aprile 2026. Come già anticipato nel precedente incontro dell’8 aprile, l’applicativo consente ora di gestire integralmente sia la fase di rinnovo per l’anno 2026 che tutte le procedure amministrative correlate. Abbiamo precisato con l’azienda che, in caso di malfunzionamenti tecnici o dubbi sulle modalità di inserimento, le colleghe e i colleghi possono fare riferimento direttamente al proprio gestore risorse di competenza per ricevere il supporto necessario.

Check-up Unisalute. A seguito della nostra segnalazione, l’azienda ha sensibilizzato Unisalute per cercare di concentrare, quando possibile, le visite dei check-up in un’unica giornata.

Circolare presenze/assenze. L’aggiornamento (inclusivo delle novità della Legge di Bilancio) sarà pubblicato entro 15-20 giorni.

Indennità di cassa. L’azienda si è detta disponibile a trattare il tema che riguarda i colleghi che operano nelle filiali, ove la cassa è chiusa, su bollette e pagamenti in assenza del cassiere ufficiale, all’interno del rinnovo del Contratto integrativo aziendale (Cia).

Milano, 30 aprile 2026

Coordinamenti del Gruppo Banco Bpm
First Cisl   –   Fisac Cgil   –   Uilca Uil


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