Dopo la firma dell’accordo tra le Organizzazioni Sindacali e Capogruppo Iccrea per l’erogazione del Valore della Produttività Aziendale (VDPA), avvenuta la scorsa settimana, il 23 luglio il Consiglio Generale nazionale First Cisl ha approvato l’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei Quadri Direttivi e del Personale delle Aree Professionali dipendenti delle Banche di Credito Cooperativo – Casse Rurali e Artigiane.
Su questi due importanti temi il segretario generale First Cisl Toscana, Marco Lenzini, si è espresso così: «Con il VDPA, in pagamento a settembre, abbiamo visto come una redistribuzione degli utili, resa possibile da una partecipazione ancora più forte e pienamente in linea con i valori del cooperativismo, possa generare un valore aggiunto concreto e tangibile per i lavoratori. Particolarmente significativa è la possibilità di trasformare il premio in welfare aziendale, beneficiando, grazie all’accordo di Gruppo, di una maggiorazione del 19%, completamente esentasse».
«Va inoltre ricordato – ha proseguito Lenzini – che la tassazione agevolata dell’1% su questa tipologia di retribuzione rappresenta un ulteriore vantaggio economico. Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie all’azione della Cisl, che come organizzazione confederale è impegnata nel confronto con le istituzioni , ha contribuito a rendere ancora più conveniente la tematica dei premi di risultato aziendali raggiunti con accordo sindacale».
In merito alla piattaforma per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle BCC, che sarà illustrata in assemblea a partire dal prossimo mese di settembre Lenzini ha dichiarato: «La richiesta di 518 euro sulla figura media, in linea con quanto definito nel rinnovo del contratto ABI, rappresenta uno dei punti qualificanti della piattaforma, insieme a numerosi altri temi fondamentali per il futuro dei lavoratori del Credito Cooperativo. A partire da settembre, la piattaforma sarà illustrata e discussa nelle assemblee. I veri protagonisti saranno i lavoratori del settore – ha concluso Lenzini – che saremo chiamati a coinvolgere con la massima partecipazione e attenzione in una fase storica per il Credito Cooperativo, caratterizzata dalle sfide dell’innovazione tecnologica e dalla necessità di custodire e valorizzare il patrimonio di diritti, tutele e relazioni costruito negli anni, a beneficio sia delle persone che lavorano nelle BCC, primari portatori di interessi, sia dei territori in cui esse operano”.
Qui trovi l’infografica dell’ipotesi di Piattaforma di rinnovo del CCNL del Credito Cooperativo
Qui la sintesi relativa all’erogazione-del-VDPA