Banche sempre meno presenti nei territori: nei primi sei mesi del 2026 chiusi altri 126 sportelli. In aumento il numero dei comuni totalmente privi di sportelli bancari, 9 in più rispetto alla fine del 2025. Iccrea il gruppo bancario più presente sul territorio nazionale, con 2.450 sportelli.
Il fenomeno della desertificazione bancaria in Italia continua ad avanzare coinvolgendo non solo i piccoli comuni e le aree interne ma anche le grandi città. E’ quanto emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba di First Cisl , elaborato sui dati aggiornati al 30 giugno 2026.
Prendendo in considerazione i dati della Toscana, fra le province meno desertificate si confermano Grosseto e Livorno. Dal report della Fondazione Fiba emerge che, sul territorio toscano, nell’ultimo anno, sono aumentati i cittadini residenti in comuni privi di uno sportello bancario (+5.000) e quelli che vivono in comuni serviti da un solo sportello (+35.000). Cresce anche il numero delle imprese interessate dal fenomeno: sono 400 in più quelle con sede in comuni privi di sportello bancario e 3.000 in più quelle con sede in comuni dotati di un solo sportello rispetto ai 12 mesi precedenti. Altro dato significativo che è emerso riguarda Firenze dove, rispetto al 2021 la diminuzione di sportelli (-12,4%) ha superato la media nazionale (-12,2%), 186 gli sportelli presenti a fine 2021, 163 al 30 giugno 2026.
Commentando i dati della desertificazione bancaria in Toscana, il Segretario generale First Cisl Toscana, Marco Lenzini, ha dichiarato: «Siamo una fra le regioni, la seconda per esattezza, con il minor grado di desertificazione bancaria, tuttavia non abbassiamo la guardia. Il fenomeno ci preoccupa, soprattutto per quanto riguarda i comuni dove gli istituti bancari sono passati da 2 o più sportelli a uno solo. In ottica futura, con le operazioni di risiko bancario dettate da una finanza predatoria che mette al centro l’interesse dell’azionista e non quello dei territori, pensiamo si possano verificare ulteriori criticità per la nostra regione».
«Dall’inizio dell’anno registriamo inoltre un peggioramento nella provincia di Pisa che, pur rimanendo tra le prime in Italia per il minor grado di desertificazione bancaria vede salire da zero a due il numero dei comuni completamente privi di sportelli. Si tratta di circa 1.400 cittadini che oggi non hanno più una banca nel proprio comune di residenza. Ho parlato di Pisa – ha proseguito Lenzini – ma non possiamo trascurare la situazione della provincia di Lucca, dove da tempo si contano 17.652 cittadini residenti in comuni privi di uno sportello bancario e ben 1.050 imprese che non dispongono di un riferimento bancario fisico diretto sul territorio.»
Il Segretario generale First Cisl Toscana ha infine ribadito la necessità di intervenire con strumenti concreti: «Dobbiamo agire, anche attraverso l’Osservatorio regionale sul contrasto alla desertificazione bancaria, per cercare di riportare le banche al ruolo sociale che devono svolgere».
👉Qui tutti i dati e i grafici della desertificazione bancaria in Italia, a cura di Fondazione Fiba
👉Qui i dati della desertificazione bancaria in Toscana