Pisa , “Giovani e lavoro”. Lenzini: «Giovani e banca, non sarà solo uno slogan!»

Ieri, mercoledì 27 maggio 2026, presso la Sala di Giunta del Comune di Pisa, si è tenuto il primo incontro del tavolo permanente “Giovani e lavoro”, promosso per affrontare il tema dell’offerta occupazionale sul territorio pisano.

 

 

Presenti al tavolo, Frida Scarpa (assessore del comune di Pisa con delega alle politiche giovanili e rapporti con le istituzioni universitarie, Sport, Pari opportunità, PNRR e Navigabilità Arno),  Giorgia Bumma (segretaria generale Cisl Pisa), Marco Lenzini (segretario generale First Cisl Toscana), Costanza Braccini (segretaria generale First Cisl Pisa), Annalisa Dreoni (Hr Bcc Banco Fiorentino), Franco Cinelli (Hr Bcc Pescia e Cascina), Stefano Belmonte (Hr Castagneto Banca 1910), Giuseppe Turchetti professore di Economia e Management presso la Scuola Superiore Sant’Anna, oltre a rappresentanti di Unione industriale Pisana, Confesercenti,  Gate Pisa (società che si occupa di sviluppo imprese) e Centro per l’Impiego.
L’incontro è stato aperto dall’intervento dell’assessore Frida Scarpa che, nel dare vita a questo tavolo permanente, ha auspicato  misure ed iniziative concrete  per “trattenere” gli studenti appena usciti dal polo universitario-scientifico di Pisa, unico a livello mondiale.
L’assessore ha poi ringraziato First Cisl Pisa che, partendo dai contenuti emersi durante l’evento sulla desertificazione bancaria dello scorso 6 febbraio, aveva proposto e sostenuto questa iniziativa.
In apertura del suo intervento il segretario generale di First Cisl Toscana, Marco Lenzini, ha evidenziato la carenza di giovani under 40 nel settore bancario italiano, sottolineando come l’Italia sia ultima in Europa per presenza di giovani impiegati nelle banche. In Toscana, tra il 2024 e il 2025, si registra un calo di 334 lavoratori bancari, con una diminuzione dell’1,85% a livello regionale e del 15% nell’area di pisana.
Sottolineando il ruolo delle banche di credito cooperativo in Toscana, Lenzini le definisce «cardine del settore dell’economia», evidenziandone l’importanza, nell’area di Pisa, come motore dell’economia reale e presidio del territorio.
In riferimento all’occupazione giovanile, tema al centro dell’incontro Lenzini ha affermato:« il problema principale è questo, le Bcc scontano criticità legate al così detto “effetto trampolino” che i giovani attuano con queste aziende, lavorandoci per pochi mesi per poi passare verso realtà più grandi o sedi fuori regione, come Milano o Roma». Il segretario generale di First Cisl Toscana  ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare la collaborazione tra università, centri per l’impiego e banche del territorio per rendere il settore bancario più attrattivo.
Partendo dalla studio della Fondazione Fiba di First Cisl sul risparmio delle famiglie italiane, è stato affrontato poi il tema della canalizzazione del risparmio privato verso l’economia reale. In Toscana sono presenti circa 177 miliardi di euro di risparmi privati, ha affermato Lenzini, che potrebbero essere investiti attraverso le banche del territorio in progetti concreti come investimenti green, ristrutturazioni ecologiche e start-up, settori nei quali: « i giovani potrebbero trovare un po’ di appeal per riavvicinarsi con un’adeguata ed innovata educazione e cultura finanziaria al settore bancario» ha precisato Lenzini tornando al tema principale del dibattito.
Il professor Turchetti, apprezzando l’idea di Cisl e First Cisl del fondo di investimento nell’economia reale, «assolutamente da approfondire nei tempi e nei modi» ha aperto ad un momento di incontro fra giovani universitari e attori locali presenti al tavolo, iniziativa che: «come Cisl e First Cisl sposiamo pienamente come prima concretezza generata da questo tavolo, unico nel panorama regionale, riscontrando un focus alto e una sensibilità spiccata da parte delle istituzioni politiche del Comune di Pisa» ha concluso Lenzini.
👉Clicca qui  per vedere tutte le analisi della Fondazione Fiba di First Cisl

👉Qui trovi l’analisi sulla ricchezza delle famiglie italiane 

PARTECIPA ALLA CONVERSAZIONE