Ospiti della trasmissione di Punto Radio “Primo Piano. Addosso ai fatti” condotta da Massimo Marini, Marco Lenzini segretario generale First Cisl Toscana, Marco Chirici segretario responsabile First Cisl Cr Volterra e Piero Benazzi segretario Cisl Pisa. La situazione in Cr Volterra, la desertificazione bancaria e la sicurezza sul lavoro sono stati gli argomenti al centro della trasmissione.
La situazione in Cr Volterra, con la ripresa delle trattative dopo lo sciopero dello scorso 7 aprile, è stata introdotta dal segretario responsabile First Cisl Cr Volterra Marco Chirici, che ha affermato: “Dialogare vuol dire avere senso di responsabilità, ma non abbassare la guardia”.
Il segretario generale First Cisl Toscana Marco Lenzini ha ribadito l’importanza del dialogo per il rinnovo del contratto integrativo in Cr Volterra, sottolineando come questo percorso abbia portato poi alla riapertura della trattativa. Sul problema della desertificazione bancaria in Toscana Lenzini ha tenuto a precisare, che non riguarda solo la chiusura degli sportelli ma anche i livelli occupazionali e i carichi di lavoro. “Le banche continuano a registrare utili molto elevati, mentre diminuisce il costo del lavoro”, ha sottolineato Lenzini, riferendosi al calo degli occupati nel settore.
Il tema dei carichi di lavoro si ricollega ai problemi di stress e alle sintomatologie proprie del mondo del lavoro, affrontati dal segretario Cisl Pisa Piero Benazzi, che, intervenuto sul tema della sicurezza sul lavoro, ha parlato delle novità apportate al Dlgs 81/2008 in materia di formazione, sottolineando inoltre come i fondi stanziati da Inail per migliorare gli ambienti di lavoro rimangano spesso inutilizzati.
Nel corso dei loro interventi Lenzini e Chirici hanno sottolineato l’importanza delle banche di prossimità come Cr Volterra o le banche di credito cooperativo quale valore aggiunto di vicinanza al cliente, “le banche di prossimità, le banche di territorio sono l’ultima linfa vitale, l’ultimo presidio per l’economia reale” ha evidenziato Lenzini.
Nel corso della trasmissione è poi intervenuta la segretaria generale Cisl Pisa Giorgia Bumma che ha rimarcato la centralità del dialogo, della contrattazione. Entrando sul tema dell’intelligenza artificiale Bumma ha indicato come, in alcuni settori sia già preponderante auspicandone una giusta regolamentazione che sia di supporto, citando come esempio il tema della sicurezza sul lavoro o i possibili impatti anche sulla riduzione degli orari lavorativi. A conclusione del suo intervento la segretaria generale Cisl Pisa ha fatto una panoramica sul mondo lavorativo nella provincia di Pisa, indicando alcune criticità e toccando inoltre anche il più ampio aspetto sociale.
Sul tema dell’intelligenza artificiale, Lenzini ha sottolineato la necessità di formare e informare affinché sia “un supporto e non sostitutiva del lavoro umano”, evidenziando il basso tasso di digitalizzazione in Italia e l’utilizzo dell’home banking tra gli over 70 fermo al 10-12%, ribadendo l’importanza di cogliere le opportunità tecnologiche gestendone i rischi.
Altro tema rilevante è la scarsa attrattività del lavoro in Italia, con la fuga dei giovani all’estero verso condizioni migliori e stipendi più alti, in un contesto segnato anche da una bassa natalità e da un progressivo invecchiamento della popolazione. Anche il settore bancario ne risente: la quota di under 40 impiegati nel settore finanziario è la più bassa in Europa, ha evidenziato Lenzini. Benazzi, infine, ha richiamato l’attenzione sui dati relativi agli infortuni sul lavoro e in itinere, ribadendo l’importanza della formazione e della prevenzione, e invitando a non sottovalutare il problema delle malattie professionali.
In chiusura, Lenzini ha ricordato l’inizio della prossima tornata assembleare per la votazione del rinnovo del CCNL ABI, a cui seguirà quella del credito cooperativo, sottolineando inoltre la prosecuzione dell’azione di contrasto alla desertificazione bancaria, invitando la politica a una partecipazione più attiva. Citando infine gli utili delle maggiori banche italiane e la loro capitalizzazione in Borsa, Lenzini ha affermato: “Non possiamo tollerare chiusure di sportelli e decisioni prese sulla testa di lavoratrici e lavoratori. Come First Cisl ci siamo e ci saremo”.