Desertificazione bancaria a Piacenza: la stampa locale rilancia lo studio First Cisl

La stampa piacentina continua a dedicare attenzione al fenomeno della desertificazione bancaria, dando ampio risalto agli approfondimenti periodicamente elaborati dalla Fondazione Fiba di First Cisl, con particolare riferimento alle ricadute sul nostro territorio.

L’analisi evidenzia come anche l’Emilia Romagna, pur distinguendosi nel panorama nazionale per la maggiore solidità del sistema creditizio, presenti aree di crescente vulnerabilità. Le province di Parma e Piacenza manifestano segnali di criticità, soprattutto nei comuni di dimensioni medio-piccole, nelle zone meno centrali e lungo l’Appennino.

Piacenza24, soffermandosi sulla situazione locale, titola: «Banche, lo studio della Cisl: “Sempre meno sportelli e più home banking, fasce fragili a rischio esclusione sociale”». Anche IlPiacenza richiama l’attenzione sul tema con l’articolo «Anche nel Piacentino sempre meno sportelli bancari: ecco i territori più a rischio».

Entrambe le testate riportano le dichiarazioni di Cosimo Vaglio, Segretario generale First Cisl Parma e Piacenza, che invita a mantenere alta la soglia di vigilanza “per dare voce alle migliaia di persone, soprattutto anziane, che vivono il disagio di non avere uno sportello bancario vicino casa”.

Accanto alle criticità, emerge tuttavia un elemento di segno positivo: nel piano industriale 2026-2029 Intesa Sanpaolo ha dichiarato di non prevedere ulteriori razionalizzazioni della rete territoriale, prospettiva che potrebbe contribuire a contenere l’ulteriore arretramento della presenza fisica dei servizi bancari.


Qui il 15° report dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria di First Cisl aggiornato al 31 dicembre 2025

Qui tutti i dati e i grafici descrittivi della desertificazione bancaria in Italia, a cura di Fondazione Fiba

Qui tutti i dati e i grafici descrittivi della desertificazione bancaria in Emilia Romagna, a cura di Fondazione Fiba

Il comunicato di First Cisl Emilia Romagna