Il 9 giugno si è concluso il secondo anno della Scuola sindacale nazionale di categoria, un percorso formativo che si conferma non soltanto come momento di crescita individuale, ma come investimento collettivo per la crescita del gruppo dirigente, in particolare dei giovani.
I partecipanti Lombardi — Giovanni Salvoldi, Loredana Fischetti, Nicol Lovazzano, Simone Ricci, Mirko Conti, Mauro Balossi e Gabriele Gogna — si ritroveranno a settembre per il passaggio di testimone ai nuovi corsisti per dare continuità all’importante investimento che tutta l’organizzazione sta facendo nella formazione e crescita dei propri rappresentanti.
Due anni intensi, caratterizzati da docenze, confronto, elaborazione di progetti e scambio di visioni sul mondo del lavoro e sul ruolo del sindacato. Un percorso che ha avuto come obiettivo quello di ampliare lo sguardo, fornendo strumenti per leggere con maggiore profondità le trasformazioni in atto, sia a livello macro che micro.
In questo contesto, l’esperienza formativa ha posto al centro la costruzione del pensiero critico e delle competenze sindacali, elementi essenziali per dare solidità all’azione collettiva. In linea con i valori di First Cisl e della Cisl nel suo complesso — partecipazione, responsabilità, autonomia, contrattazione e centralità della persona — il percorso ha puntato a formare non “teste piene”, ma persone capaci di analizzare la complessità, leggere i cambiamenti e assumersi la responsabilità delle decisioni.
Una scuola che, più che trasmettere nozioni, ha voluto costruire consapevolezza e appartenenza, preparando una classe dirigente sindacale in grado di essere parte attiva nei processi organizzativi e nel miglioramento delle condizioni di lavoro, con uno sguardo saldo sui diritti e sul futuro del lavoro stesso.
“L’esperienza formativa che è stata offerta anche a numerosi dirigenti sindacali Lombardi – sottolinea Andrea Battistini, segretario generale First Cisl Lombardia – e la possibilità di confrontarsi e di creare relazioni con tante altre persone provenienti da tutte le regioni e da tante aziende e realtà diverse credo che rappresentino un valore collettivo per l’organizzazione e umano per ciascun partecipante, che si aggiunge al bagaglio nozionistico e di contenuti relativo al piano di studi affrontato. Siamo orgogliosi per l’impegno dei nostri rappresentanti che hanno unito l’impegno e il lavoro quotidiano allo studio e alla presenza in aula e che, siamo sicuri, sarà garantito anche dai nuovi corsisti”.
Comunicazione First Cisl Lombardia
