Pasqua viene dal latino pascha ovvero “passaggio”.
Nella tradizione cristiana è la festa che commemora la resurrezione di Cristo, il passaggio dalla morte alla vita.
Non a caso il giorno di Pasqua cade sempre la prima domenica dopo il plenilunio di primavera, tra il 22 marzo e il 25 aprile. È l’annuncio di una rinascita, di un ritorno alla vita, alla primavera, alla luce.
Un messaggio così bello, che porta in sé il seme della fiducia, della pace, della fratellanza, non è soltanto religioso, ma universale.
In un momento in cui tanti conflitti stanno scuotendo il mondo, riscoprire l’etimologia e il senso della Pasqua è importante. Ci porta a guardare oltre, al momento del passaggio, al momento in cui ritornerà la PACE, al momento in cui le grandi potenze, come chiediamo con forza e auspichiamo, torneranno a cooperare per costruire un mondo più sicuro e più accogliente.
Anche noi possiamo interiorizzare il senso profondo che questa solennità religiosa ci offre e adoperarci per rendere migliori i contesti in cui ci muoviamo, viviamo e lavoriamo.
Oggi il mondo del lavoro, sempre più complesso, permeato da processi tecnologici pervasivi e talvolta insidiosi, in continuo e rapido mutamento, ci propone nuove sfide, ci chiede di cambiare visione e prospettiva.
Facciamolo insieme, custodendo e rinnovando ogni giorno la fede nei valori su cui si fonda la nostra organizzazione, tenendo viva la speranza, celebrando il lavoro e il nostro impegno quotidiano al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici che rappresentiamo.
Buona Pasqua!
Andrea Battistini
Segretario generale First Cisl Lombardia
Allegato: editoriale Battistini, Santa Pasqua, insieme per costruire un futuro migliore
