Il 29 settembre, presso l’Hotel Des Epoques di Roma, si è svolto il Comitato Esecutivo di First Cisl Lazio.
Claudio Quattrociocchi, Segretario generale First Cisl Lazio, coadiuvato dalla sua Segreteria: Alessandra Cicerano e Massimo Zampa, nella sua ampia relazione ha affrontato i temi più importanti del momento: dal risiko bancario che produrrà una sovrapposizione di strutture da gestire, alla desertificazione bancaria che può essere arginata – secondo il Segretario generale – mettendo in relazione i dati dell’Osservatorio Regionale sulla Desertificazione Bancaria (che consente di monitorare un fenomeno sempre più incidente sulla vita delle comunità sull’accesso ai servizi essenziali e sullo sviluppo economico dei territori), con l’indice ESG delle banche che può essere significativamente intaccato dalla progressiva riduzione della presenza bancaria.
Quattrociocchi ha poi sottolineato la necessità che i prossimi rinnovi contrattuali e i conseguenti nuovi modelli organizzativi rispettino e preservino la centralità e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.
«Il vulnus della contrattazione sarà la tutela occupazionale. Nel 2027 si chiuderanno i contratti di primo e di secondo livello. I cambiamenti in atto sono profondi e noi ci dobbiamo impegnare affinché, su tutti i tavoli, il personale delle aziende non sia visto come un costo da abbattere in favore dell’IA, ma come una risorsa preziosa a cui continuare a dare affidamento».
«Il 2027 sarà l’anno zero», ha affermato Quattrociocchi, «da cui avremo chiaro il futuro della nostra categoria».
Il Segretario generale First Cisl Lazio ha rimarcato la forza della nostra Organizzazione: che ha saputo affrontare con successo le alterne vicende che si sono susseguite durante l’estate.
«La nostra struttura», ha detto Quattrociocchi commentando il grafico positivo delle iscrizioni nel 2026, «ha respinto l’attacco delle altre organizzazioni: le uscite che abbiamo subìto sono state prontamente bilanciate da un numero di adesioni superiore, portando a un saldo positivo. Un dato che, in un contesto generale di diminuzione del numero dei dipendenti, dà la misura della compattezza e della forza della nostra squadra, che ringrazio tutta per l’impegno e la professionalità».
Quattrociocchi ha inoltre sottolineato la centralità del prossimo anno, annunciando che nel 2027 saranno stanziati fondi specifici, in sinergia con i territori, per il proselitismo.
«Dobbiamo lavorare in squadra: unità di intenti e coesione ci danno risultati brillanti. Le difficoltà che abbiamo affrontato in questi mesi le abbiamo superate anche perché non abbiamo mai perso di vista l’importanza e il rilievo che l’iscritto ha nella nostra attività quotidiana. L’intento è alimentare questo circolo virtuoso per aumentare gli iscritti e quindi la nostra forza e la serenità di azione».
Il Segretario ha infine ringraziato i responsabili dei Dipartimenti regionali per il lavoro che stanno svolgendo, offrendo spunti e sollecitandoli a proseguire con lo stesso impegno per realizzare con successo anche i progetti in via di definizione.
Dopo l’intervento del Segretario generale, la parola è passata ai Segretari generali dei territori: Gino Forcina (Roma-Rieti), Alessandro Scorsini (Viterbo) e Antonio Viola (Latina), che hanno portato le loro considerazioni.
Ha fatto seguito un ampio dibattito, ricco di spunti e testimonianze dirette.
Il Comitato Esecutivo si conferma così un importante momento di confronto e condivisione, a testimonianza del valore che la nostra Organizzazione attribuisce al dialogo, alla partecipazione e alla capacità di affrontare insieme le prossime e impegnative sfide.



