Cisl Lazio approva il documento per il Patto sociale regionale. Quattrociocchi: ‘al centro le persone’

Si è riunito a Pompei sotto la guida di Enrico Coppotelli, Segretario generale Cisl Lazio, il Comitato Esecutivo Cisl Lazio. Una due giorni intensa nella quale le federazioni regionali di concerto con le UST dei territori e la USR Lazio, hanno analizzato il Libro Verde della Cisl per il patto sociale sui temi caldi sul lavoro, al fine di formulare proposte orientate alla costruzione di un patto sociale anche per la nostra regione da proporre in Regione Lazio.

Claudio Quattrociocchi, Segretario generale First Cisl Lazio, nel suo intervento, riguardo il tema salute e sicurezza, ha affermato che il lavoro si può ritenere dignitoso solamente quando è sicuro, continuativo e adeguatamente retribuito. Per tutelare maggiormente la salute nei luoghi di lavoro, bisogna costituire osservatori regionali nei quali partecipino la totalità degli attori sulla prevenzione, affinché, attraverso l’analisi dei dati disponibili e di quelli in elaborazione si stabiliscano delle linee guida e si intraprendano delle procedure operative – magari con il supporto di adeguati incentivi – per adottare una politica di prevenzione che tenda verso una veloce diminuzione se non l’azzeramento dei rischi a danno dei lavoratori”.

Quattrociocchi, riferendosi alla parte del patto che riguarda lo sviluppo economico, ha continuato: “Considerando preoccupanti i dati forniti dallo studio First Cisl sia riguardo il Pil – che naufraga verso la stagnazione, sia riguardo l’iniqua distribuzione delle ricchezze alle famiglie, abbiamo il dovere di farci carico in maniera responsabile della realizzazione, attraverso gli strumenti a noi noti della contrattazione, della concertazione e della partecipazione, di un nuovo rinascimento economico”.

“Nel cosìdetto risiko bancario e assicurativo” ha concluso il Segretario generale First Cisl Lazio, “si sta giocando gran parte della partita che riguarda tutti questi argomenti: coscienti di ciò il compito resta quello di continuare a mettere al centro di ogni nostra azione le persone, contrastando così la deriva predatoria di un capitalismo finanziario che ha come logica esclusiva il profitto. La nostra responsabilità è di governare i cambiamenti e non di subirli”.

A fine lavori il Comitato Esecutivo Cisl Lazio ha deliberato il documento sul patto sociale nel Lazio che sarà presentato e proposto prossimamente in Regione Lazio.