Come si legge nel sito First Cisl Gruppo Bper, le organizzazioni sindacali, dopo tre giorni di intensa trattativa, hanno siglato nella notte l’accordo sull’esternalizzazione dei rami d’azienda identificati nel Servizio “Credito Anomalo Retail” (il “Ramo Credito Anomalo”) e nel Servizio “Sofferenze” (il “Ramo Sofferenze”) che confluiranno nella newco Bridge Servicing SpA.
Le lavoratrici e i lavoratori coinvolti saranno complessivamente 118. Per tutti è previsto, in coerenza con le previsioni del vigente Ccnl il mantenimento del contratto nazionale del credito. Viene inoltre garantita la contrattazione integrativa attualmente vigente in Bper.
Qualora dovessero verificarsi tensioni occupazionali nei prossimi 15 anni, le lavoratrici e i lavoratori interessati potranno chiedere di rientrare nel Gruppo Bper. La possibilità di rientro è prevista anche nei casi di diversa dislocazione della sede operativa (oltre i 75 km), di trasformazioni societarie (a vario titolo) o di mancato rinnovo del contratto di ‘servicing’. Si tratta a tutti gli effetti di un’intesa che migliora quelle raggiunte finora in tema di esternalizzazioni.
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La nota unitaria dei coordinamenti sindacali del Gruppo Bper di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin
Accordo di Cessione credito anomalo e sofferenze a Bridge Servicing Spa
Lettera a latere sulle condizioni
Lettera a latere su chiusura sede e Fondo di solidarietà
