First Cisl ha sottoscritto con Federcasse, insieme agli altri sindacati, gli accordi collettivi istitutivi dell’Ente bilaterale del Credito Cooperativo e del Fondo nazionale per l’occupazione e il sostegno dei livelli occupazionali, rispettivamente in forma di statuto e regolamento.
Il credito cooperativo si è finalmente dotato del suo Ente bilaterale e paritetico, che affida alle parti sociali il governo dei processi che riguardano le imprese del movimento.
“Si tratta di irrinunciabili obiettivi già fissati nell’ultimo contratto collettivo nazionale, ma fino ad ora inattuati. Questo passo ci consente di guardare con fiducia alla sfida sociale della transizione digitale, che ormai attraversa anche il credito cooperativo, con uno strumento strutturale di promozione dei livelli occupazionali e di salvaguardia del lavoro, anche a difesa delle fragilità – afferma Domenico Iodice, Segretario nazionale First Cisl – La leva formativa, che garantisce upskilling e reskilling per le persone del lavoro durante l’intero ciclo di vita professionale, le premialità e le misure di sostegno per la buona occupazione, garantiranno al credito cooperativo di svolgere ancora meglio la sua insostituibile funzione sociale di servizio e sostegno a territori, famiglie e imprese”.
“Oltre a garantire un più elevato livello di servizi ai territori e benessere lavorativo alle persone, mediante una migliore allocazione dei carichi di lavoro, la nuova occupazione incentivata dagli strumenti del fondo favorirà per le imprese una migliore organizzazione interna e linee di sviluppo strategico condivise, perché socialmente sostenibili – sottolinea Gianluca Pernisco, responsabile del settore cooperativo per First Cisl – Il Fondo nazionale per l’occupazione si alimenta con i contributi mensili dei datori di lavoro che applicano il contratto collettivo nazionale e dei lavoratori, e questo ci legittima e responsabilizza nell’ottica della partecipazione”.
