Il percorso formativo “Germoglio” prosegue con un focus su comunicazione e relazione con le persone

Prosegue il percorso formativo denominato “Il Germoglio – dal seme alla rappresentanza”, iniziativa rivolta alle nuove e ai nuovi sindacalisti della Macroregione First Cisl Alto Adige Trentino Veneto. Avviato lo scorso gennaio, il progetto si snoderà fino alla fine dell’anno, con l’obiettivo prioritario di fornire alle e ai partecipanti strumenti relazionali e professionali sempre più solidi.

Il 6 ottobre si è svolta la quinta giornata formativa, ospitata nella splendida cornice di Casa di Anna a Zelarino, mettendo al centro dei lavori uno dei pilastri fondamentali dell’agire sindacale: la relazione con le persone. La vera rappresentanza, infatti, nasce prima di tutto dalla capacità di incontrare, ascoltare e costruire fiducia nei luoghi di lavoro.

La prima parte della giornata ha visto la partecipazione di Don Andrea Segato, che ha guidato un’intensa riflessione su come il nostro modo di comunicare possa edificare o, al contrario, compromettere la fiducia reciprocamente riposta.
Ci siamo soffermati sul valore della comunicazione autentica e sulla responsabilità della parola, riscoprendo come l’attenzione sincera e l’accoglienza del punto di vista altrui siano strumenti imprescindibili per chi vive ogni giorno il ruolo sindacale.

In un’epoca dominata dall’immediatezza e dalla frenesia, questo modulo ha offerto l’opportunità di fermarsi e analizzare il proprio stile comunicativo, richiamando la celebre citazione di Alda Merini – “Ogni incontro è una grazia o una ferita, non lascia mai indifferenti” – per ricordarci che ogni contatto ci trasforma e ci chiama a essere pienamente responsabili verso chi abbiamo di fronte.

Il percorso è poi entrato nel vivo degli aspetti operativi grazie agli interventi di Renzo Pastrello, referente BCC Veneto Gruppo ICCREA First Cisl Treviso/Belluno, e Luca Vignaga, referente EduFin, i quali si sono soffermati sull’importanza di far comprendere il valore profondo del sindacato, creando legami duraturi e trasformando la fiducia seminata nel tempo in partecipazione attiva e senso di appartenenza al collettivo.

Nel pomeriggio, i gruppi di lavoro hanno affrontato esercitazioni e role play basati su casi reali, vivendo un momento prezioso per mettersi in gioco e sperimentando sul campo quanto appreso durante la mattinata.
A chiusura dei lavori si è tenuto il laboratorio individuale “La valigia della sindacalista e del sindacalista”, in cui ciascuna persona è stata invitata a riflettere sul proprio ruolo e a trascrivere cinque strumenti tra idee, valori e impegni da portare con sé per il futuro.

Questa tappa del nostro “Germoglio” ha confermato che la crescita di First Cisl passa inevitabilmente attraverso l’investimento nelle competenze e nel valore umano di chi ne fa parte.