Mps, First Cisl: tutelare i diritti dei lavoratori, l’integrità del gruppo e l’occupazione

Presidiare i diritti di lavoratrici e lavoratori Mps, mantenere l’integrità del gruppo e le prospettive occupazionali

Giovedì 5 novembre 2026 si è tenuta una riunione dell’Organo di coordinamento e dei Comitati direttivi delle Sas di complesso e di gruppo First Cisl di Banca Monte dei Paschi di Siena. Una convocazione necessaria e urgente, utile per fare il punto sulla situazione attuale del Monte dei Paschi di Siena e per lavorare insieme sulle sfide che già ci attendono.

Sono passati solo pochi giorni dall’assemblea degli azionisti Mps del 29 ottobre, che ha registrato la bocciatura del progetto dell’Amministratore delegato Lovaglio per la costruzione di un terzo polo bancario italiano, bocciatura che ha aperto la strada all’ipotesi di acquisizione della banca da parte di Intesa Sanpaolo con la prospettiva di una successiva cessione di parte della rete commerciale Mps ad altri soggetti, come Unipol/Bper, nel rispetto delle norme Antitrust.

A queste ipotesi, non ancora formalmente definite e comunque attualmente in corso di preventiva valutazione da parte dei competenti Organi di vigilanza, i Direttivi di First Cisl Mps hanno reagito con decisione: siamo contrari a definire conclusa la plurisecolare storia del Monte dei Paschi di Siena, che si vorrebbe sacrificare sull’altare della finanza.

Un vero monumento nazionale, non una semplice banca, un esempio della cultura economica e finanziaria italiana, patrimonio delle famiglie e imprese sue clienti e, soprattutto, delle tantissime persone che ci lavorano e che con sacrificio e rinunce hanno risanato il Monte dei Paschi di Siena portandolo a successi mai raggiunti prima d’ora.

Allo stesso tempo, abbiamo sempre dichiarato di essere contrari a qualsiasi ipotesi di frammentazione del gruppo, sia quando il Monte stava attraversando la fase più difficile della sua storia, appena pochi anni fa, e a maggior ragione oggi che la banca produce utili, arrivando a ricoprire importanti ruoli nel sistema economico-finanziario del Paese, grazie al sacrificio e al lavoro di chi l’ha risollevata.

Preoccupati sì, molto, ma pragmatici. Esiste il rischio reale per il Monte dei Paschi di Siena di scomparire da alcuni territori del Paese e di vedere frazionata la propria azienda, con evidenti impatti sui livelli occupazionali e di ricadute sulla mobilità professionale e territoriale del personale. La situazione di confusione e di incertezza ci preoccupa – assolutamente – ma le indicazioni emerse nel corso del dibattito dei Direttivi sulla direzione da prendere sono state molto chiare: come sindacato dobbiamo restare saldi e continuare il lavoro fino ad oggi svolto, sempre dalla parte di lavoratrici e lavoratori.

Continuare innanzitutto il percorso intrapreso con l’azienda per il perfezionamento e l’estensione del contratto integrativo: premio aziendale, assunzioni, welfare, sicurezza, pressioni commerciali e sviluppo professionale sono i temi che continueremo ad affrontare quotidianamente e al fianco di colleghe e colleghi, senza attendere la conclusione delle vicende Isp/Mps, che come ogni questione societaria avrà tempi e procedure definite, mentre la tutela del lavoro – per noi – resterà ogni giorno.

La prospettiva di una suddivisione delle filiali e degli uffici tra diversi soggetti rappresenta una delle principali preoccupazioni sindacali che, come tutto il resto di questa inquietante vicenda non ancora definita e conclusa, dovremo andare ad affrontare con responsabilità, vigilanza e determinazione.

Le dichiarazioni in merito a potenziali garanzie e tutele per le lavoratrici e i lavoratori Mps devono diventare reali e tangibili.

Ribadiamo ancora una volta che, qualora perfezionato il progetto di Intesa Sanpaolo, occorrerà conoscere quanto prima e con certezza, non solo il futuro delle nostre sedi, ma anche delle funzioni, dei ruoli e delle professionalità per affrontare al meglio e minimizzare gli impatti delle relative ricadute sulle lavoratrici e sui lavoratori.

Nonostante la rapida evoluzione del contesto, per ogni operazione futura, continueremo ad essere presidio per la massima tutela e salvaguardia di tutte le colleghe e i colleghi del Monte dei Paschi di Siena.

Siena, 6 novembre 2026

Le Segreterie Sas complesso e gruppo First Cisl Mps


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