L’assemblea degli azionisti di Banca Monte dei Paschi di Siena ha respinto il progetto di fusione con Mediobanca e le operazioni su Banco Bpm e Banca Generali, e ha prodotto di conseguenza un momento di grande rilevanza per il futuro del gruppo.
Il quadro che si sta delineando nelle ultime ore per il Monte rappresenta lo scenario meno auspicabile per lavoratrici e lavoratori, per l’economia reale del Paese e per la storia stessa di questa istituzione. Le manovre finanziarie in corso spingono verso un’operazione con Intesa Sanpaolo e Unipol che potrebbe determinare lo spezzettamento dell’attuale assetto della banca e del gruppo.
Al di là degli scenari delineati dal voto e delle dichiarazioni rese dal nostro Amministratore delegato, la partita non può considerarsi chiusa. Restano infatti da definire gli effetti del procedimento Antitrust, gli eventuali correttivi che potrebbero essere imposti e il livello di adesione all’offerta.
È già evidente invece come l’assemblea abbia evidenziato la distanza enorme tra finanza ed economia reale: da una parte il valore esclusivamente dei numeri; dall’altra un’economia fatta di lavoro, famiglie e imprese. Il potere sembra essere determinato soltanto dai capitali, dimenticando chi ogni giorno contribuisce alla crescita del Paese con il proprio lavoro nelle filiali e negli uffici.
Ci troviamo di fronte alla prospettiva di una nuova realtà frammentata, senza alcuna certezza sull’organizzazione territoriale, sui livelli occupazionali e sui futuri modelli operativi. In questo scenario, First Cisl Mps, insieme alle altre organizzazioni sindacali aziendali e a quanti hanno a cuore il futuro della banca, è rimasta tra le poche voci a difendere concretamente l’attuale presidio, l’integrità del gruppo e il suo storico e fondamentale radicamento territoriale.
Non ci adeguiamo a una disparità così evidente, che porta ricchezza agli azionisti e sacrifici ai dipendenti.
Come First Cisl Mps seguiamo da sempre le vicende del Monte con la responsabilità di chi rappresenta lavoratrici e lavoratori che, in questi anni, con professionalità e sacrificio, hanno reso possibile il risanamento e il rilancio della banca.
Si apre ora una fase che richiede equilibrio, responsabilità e una visione industriale di lungo periodo. Le nostre priorità sono chiare e non negoziabili:
• tutela dell’occupazione, e valorizzazioni delle professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori;
• difesa dell’integrità del Gruppo Mps;
• attenzione alle ricadute economiche e sociali sui territori.
First Cisl Mps eserciterà in ogni sede il proprio ruolo contrattuale con autonomia e determinazione. Valuteremo ogni passaggio sulla base di dati concreti ed esigeremo la massima trasparenza sui piani industriali, sulle ricadute occupazionali e sugli impatti organizzativi.
Abbiamo accettato sacrifici importanti per contribuire al rilancio e alla salvaguardia della nostra banca, consapevoli del suo ruolo strategico per il sistema economico nazionale e dell’importanza di preservarne l’identità per le generazioni future.
First Cisl Mps dichiara con fermezza che nessun processo di aggregazione o riorganizzazione potrà essere realizzato ignorando la dimensione umana del gruppo.
Esigiamo il pieno riconoscimento degli sforzi che hanno consentito il raggiungimento dei risultati conseguiti.
Riteniamo che sia giunto il momento, prima di determinare qualsiasi futuro assetto, di:
- valorizzare i risultati ottenuti, riconoscendo concretamente l’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori delle reti e delle direzioni;
- compensare i sacrifici economici sostenuti negli anni, riconoscendo anche alle lavoratrici ed ai lavoratori il merito di aver contribuito in modo determinante al salvataggio e al rilancio dell’azienda.
Auspichiamo un confronto serio e responsabile con il management, che metta al centro il lavoro, le persone e il futuro industriale di Mps.
Continueremo a informare colleghe e colleghi con tempestività e trasparenza, nella consapevolezza che la vera forza del Monte sono le sue persone.
Siena, 30 ottobre 2026
La Segreteria Sas di Complesso First Cisl Mps
Leggi il comunicato di First Cisl Mps
Vai al sito di First Cisl Mps

