Desertificazione bancaria, report First Cisl sulla stampa: nei primi sei mesi del 2026 persi altri 126 sportelli. Nelle grandi città calo più forte della media nazionale

Il disimpegno delle banche non si concede pause. Nei primi sei mesi dell’anno, altri 126 sportelli hanno abbandonato il territorio facendo scendere a 19.016 il numero delle filiali disponibili. Questo il dato che emerge dal report dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba di First Cisl, elaborato su dati Banca d’Italia e Istat. Anche nei primi sei mesi dell’anno la riduzione della rete fisica non ha interessato in modo omogeneo le diverse aree del Paese, confermando forti squilibri territoriali.

Vasta la copertura della stampa nazionale. Tra i principali rilanci troviamo:

Agenzie nazionali

“First Cisl, sempre meno sportelli banche, calo più forte nelle grandi città” titola Ansa. Per Askanews “Banche, Cisl: nel 2026 chiusi altri 126 sportelli, sempre più comuni scoperti”. Sulla stessa linea AdnKronos e Agi che rispettivamente scrivono “Banche: First Cisl, nei primi sei mesi 2026 persi 126 sportelli” e “Banche: First Cisl, nel primo semestre persi 126 sportelli”. Borsa Italiana rilancia una nota de Il Sole 24 Ore Radiocor titolata “Banche: First Cisl, continua desertificazione, in 6 mesi chiusi 126 sportelli”. Anche Italpress sottolinea “Banche: First Cisl, nel primo semestre persi altri 126 sportelli”. Per Teleborsa avanza la “Desertificazione bancaria: nel 2026 chiusi altri 126 sportelli”.

Quotidiani nazionali

Il Corriere della Sera evidenzia “Banche, sempre meno sportelli: quasi 11,5 milioni di italiani con una sola filiale o senza nel Comune”. “Desertificazione bancaria: nel 2026 chiusi altri 126 sportelli” è il titolo de la Repubblica. Il Messaggero sottolinea come siano “Sempre meno sportelli, il calo più forte nelle grandi città”. Stessa impostazione per  Avvenire e Il Tempo, che rispettivamente scrivono “Meno sportelli bancari nelle grandi città” e “In sei mesi chiusi 126 sportelli bancari”. La Verità titola “La Cisl denuncia: 126 sportelli in meno nel 2026”.

Siti web

La rassegna stampa prosegue con Economy Magazine che scrive “Desertificazione bancaria, First Cisl: “Persi altri 126 sportelli. Nelle grandi città calo più forte. Il bilancio nei primi mesi del 2026: l’arretramento più significativo in Liguria e Lombardia. Rispetto alla fine del 2021 la contrazione più marcata si registra a Milano, Roma e Palermo. Quasi 11,5 milioni di italiani vivono in comuni senza filiali o che ne hanno solo una sul loro territorio”. Wall Street Italia e Il Diario del Lavoro evidenziano come la desertificazione bancaria abbia lasciato “quasi 11,5 milioni di italiani senza sportelli o con una sola filiale”. “Sportelli bancari in calo: First Cisl lancia l’allarme desertificazione” rimarca Soldi on line. Qds, Tv2000 ed Euroborsa rispettivamente scrivono “Meno sportelli bancari nelle grandi città” e “In sei mesi chiusi 126 sportelli bancari”. Focus Risparmio e Lo Spiffero sottolineano come nell’ultimo semestre la desertificazione bancaria abbia colpito anche le grandi città. “Banche, Cisl: nel 2026 chiusi altri 126 sportelli, sempre più comuni scoperti” è il titolo de il Denaro. Per la Voce d’Italia “Desertificazione bancaria, quasi 11,5 milioni di italiani senza sportelli o con una sola filiale”.

Quotidiani locali

Accomunati dallo stesso titolo: “First Cisl, sempre meno sporteli banche, calo più forte nelle grandi città” Bresciaoggi, Gazzetta di Mantova, Il Giornale di Vicenza e L’Arena. “Banche, Cisl: nel 2026 chiusi altri 126 sportelli, sempre più comuni scoperti” è il titolo che condividono Corriere della Sardegna, Corriere Flegreo, Quotidiano del Sud, Cronache di Abruzzo e Molise, Il Giornale di Torino, Investimentinews, Venezia24, AppiaNews, Città di Napoli, Aosta News, Canaleuno, Cittadì, Corriere di Ancona, Corriere di Palermo, Il Cittadino Canadese, Cronache del Mezzogiorno, Cronache di Bari, Cronache di Milano, Gazzetta di Genova, Il Corriere di Bologna, La Città di Roma, Magazine Italia, Notiziedì, Onda Azzurra, Opera 2030 e Radio Napoli Centro.

Nelle grandi città chiusure superiori alla media nazionale. Il risiko bancario rischia di aggravare la desertificazione

La chiusura degli sportelli non riguarda più soltanto le aree interne e i piccoli comuni – si legge nel 16° report della Fondazione Fiba di First Cisl – I dati dimostrano che nelle grandi città il fenomeno è spesso più rilevante della media nazionale. A Milano, Roma, Palermo, Messina, Genova, Torino e Napoli il calo della rete fisica dal 2021 supera il 12,2% registrato complessivamente in Italia. Si tratta di un fenomeno che interessa milioni di cittadini e migliaia di imprese e che rischia di compromettere l’accessibilità ai servizi bancari anche nei principali centri del Paese.

La nuova fase del risiko bancario determinerà un’ulteriore concentrazione del sistema bancario, con le conseguenze che abbiamo già sperimentato negli anni scorsi: il numero di sportelli continuerà a calare e la desertificazione subirà una nuova accelerazione. Le banche devono attuare comportamenti socialmente responsabili erogando gratuitamente corsi di educazione digitale, soprattutto a vantaggio della clientela più anziana e delle persone meno avvezze all’utilizzo delle nuove tecnologie, per garantire l’accessibilità a servizi essenziali come quelli bancari e finanziari.


Qui il 16° report dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria di First Cisl aggiornato al 30 giugno 2026

Qui tutti i dati e i grafici descrittivi della desertificazione bancaria in Italia, a cura di Fondazione Fiba